Le auto ecologiche del 2010

Mentre molte delle nuove auto ecologiche di quest’anno fanno bella mostra di sè al Salone di Detroit, dall’11 al 24 gennaio, The Guardian pubblica una speciale classifica delle auto più verdi che saranno protagoniste del nuovo anno.
salone-auto-detroit-2010-ecoincentivi
Finalmente la nuova generazione di veicoli green, da quelle 100% elettriche all’iniezione diretta, sta per essere lanciata in commercio e consentirà di aumentare l’efficienza nel consumo di carburanti e abbatterne le emissioni nocive.
Vediamo la speciale classifica, con tanto di emissione C02 stimata:
1. Peugeot iOn electric – CO2: 0 g/km
Peugeot lancia l’auto elettrica a ioni, in collaborazione con Mitsubishi (i-Miev).
Il motore posteriore eletrico è da 47 kW (64 CV) e 180 Nm, alimentato da batterie al litio, che garantisce autonomia di 130 km con una carica di 6 ore dalla presa domestica e solo 30 minute alle colonnine di ricarica rapida.
Il prezzo è ancora in via di definizione…ma è già possibile prenotarla
nuova-peugeot-ion-prezzi
2. Nissan LEAF electric – CO2: 0 g/km
Berlina di medie dimensioni a 5 posti, la LEAF può essere caricata fino all’80% della sua piena capacità in poco meno di 30 minuti con un caricabatterie rapido! Sul mercato in autunno 2010
3. Toyota Plug-in Prius hybrid – CO2: 59 g/km (expected)
L’auto ibrida che utilizza batterie al litio (una prima assoluta per Toyota)
4. Audi A1 – CO2: <99 g/km
La sfida alla Mini, disponibile dall’estate
5. Toyota Auris hybrid – CO2: <99 g/km
La più piccola ibrida sul mercato, disponibile dalla metà dell’anno
6. Citroen DS3 HDi – CO2: 99 g/km
7. Volvo S60 – CO2: 119 g/km
8. Ford C-MAX – CO2: TBA
9. Honda CR-Z hybrid – CO2: TBA
10. BMW 5 Series – CO2: TBA

Condividi

  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • Diggita.it
  • LinkedIn
  • Ok Notizie
  • Segnalo
  • StumbleUpon

Articoli correlati

, , , , , ,

Una Risposta a “Le auto ecologiche del 2010”

  1. alessandro Says:

    Interessante. Perlomeno nelle grandi città bisogna puntare anche sul trasporto ecologico-collettivo e con costi competitivi rispetto a quello individuale.

Rispondi