Il sesso inquina? Lezioni su facebook

Lezioni di eco sesso intelligente giungono via facebook da un ente istituzionale come il Comune di Trani.

Iniziativa curiosa ma zelante quella di Pina Chiarello, assessore all’Ecologia, Ambiente, Qualità urbana, Appalti e Contenzioso del Comune di Trani, che ha deciso di usare i social network per diffondere un po’ di buon senso ecologista tra giovani e meno giovani che scambiano effusioni a bordo delle proprie auto.

L’Assessore ha aperto infatti un gruppo dal titolo: Sesso in auto, fallo con amore, che conta oltre 500 membri e prevede la conferma alla partecipazione.

Nella pagina di presentazione, si legge, in pieno “slang giovanile“:

“ke effetto fa girare tra i rifiuti? ke effetto fa guidare in superstrata e vedersi raggiunti da bottiglie che volano dall’alto? ke effetto fa se tuo figlio, la tua sorellina, tuo nipote, si affaccia e si trova difronte due corpi nudi in auto che fanno l’amore?
beh è quello che succede in qualche quartiere di Trani”

Il posto in questione  è il cavalcavia di Via Cecoslovacchia, al quartiere Sant’Angelo, dove tra l’altro non è consentita la sosta.

Nei giorni scorsi il comandante della Polizia Municipale, sorprendendo gli stessi amministratori, ha deciso di fare un blitz e di multare le coppiette per sosta vietata.

sesso auto facebook rifiuti

Secondo l’assessore Chiarello ”Sono tre i problemi che provoca questa abitudine, il primo di igiene pubblica perché sul posto vengono trovati molti rifiuti: fazzolettini, siringhe, bottiglie e altro. Secondo di sicurezza anche perché sotto il ponte c’è una strada a scorrimento veloce e alcuni oggetti sono stati lanciati sia verso i cortili di vicini condomini che sulla stessa statale rappresentando quindi un pericolo per gli automobilisti. Sia di tutela dei bambini e rispetto verso gli adulti che possono affacciarsi ai balconi delle abitazioni che si trovano a soli 10 metri dal cavalcavia e possono assistere, specie nelle serate estive, a scene di sesso”.

Infatti, esasperati dal problema, alcuni residenti hanno installato una rete di contenimento che eviti l’arrivo di oggetti nei cortili e un gruppo di abitanti, oltre a firmare petizioni all’amministrazione comunale, si è rivolto alla Procura della Repubblica sporgendo denuncia.

Come motiva l’Assessore questa scelta di creare un gruppo su Facebook?

”Dato che i social network sono il mezzo più diretto e più semplice per comunicare, ma anche per sdrammatizzare, ho deciso di lanciare, innanzitutto come cittadina ma anche come assessore, questo gruppo e questo messaggio di civiltà che vale non solo per la situazione specifica ma in generale”.

nella presentazione del gruppo c’è anche un piccolo decalogo:

”fallo con amore verso il tuo partner, sii discreto;

fallo con amore verso l’ambiente, non lasciare rifiuti;

fallo con amore verso i bambini, accertati che non siano nei paraggi”.

L’assessore Chiarello ha comunque parole di comprensione per le coppiette:

”Capisco le esigenze, sono stata giovane anch’io. ‘E’ un problema diffuso in tutte le città, forse a livello di governo bisognerebbe legiferare su questo tema che è molto sentito. Per esempio, vicino Bari era stata allestita qualche anno fa un’area dedicata alle coppiette ma capisco che è una materia un po’ delicata e difficile da regolamentare poiché si potrebbe finire per sconfinare nel reato di induzione alla prostituzione in qualche caso.  Certo i giovani hanno ragione: in campagna non si può fare per mancanza di sicurezza, in città neanche perché ci sono le case, di posti al chiuso non tutti dispongono. Dove devono andare?”.

Fonte: Adkronos

Condividi

  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • Diggita.it
  • LinkedIn
  • Ok Notizie
  • Segnalo
  • StumbleUpon

Articoli correlati

, , , ,

Rispondi