Il clima cambia e anche le anatre del Nord America ne pagano le conseguenze.
Secondo uno studio pubblicato su Bioscience, il clima caldo e secco sta provocando la scomparsa delle zone umide, habitat naturale per milioni di uccelli acquatici, che trovano in queste zone cibo, riparo e luogo ideale per riprodursi.

Questo studio evidenzia che soprattutto le regioni centrali del Nord America – Nord e Sud Dakota, Montana, Minnesota, Iowa e Canada – stanno subendo gli effetti del riscaldamento globale, mettendo in pericolo le specie animali, in particolare il germano reale e l’alzavola americana.
Questi esemplari hanno un estremo bisogno di acqua per riprodursi: i cuccioli riescono a crescere in 80 – 110 giorni e gli adulti fanno la muta.
Un autore dello studio, Glenn Guntenspergen, commenta così questo grave cambiamento della temperatura che minaccia anatre e uccelli acquatici: ”I nostri risultati indicano che le zone umide sono estremamente vulnerabili al riscaldamento climatico, e sono meno resistenti di quanto si riteneva in passato. L’impatto che avranno i cambiamenti su queste aree, che attraggono in primavera milioni di anatre per la riproduzione, rende difficile immaginare come si riuscira’ a mantenere il livello attuale delle popolazioni di uccelli acquatici”.

















mer, feb 3, 2010
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