Un monastero Zen è un modo diverso e appagante per passare le vacanze alla ricerca dell’armonia perduta, per di un nuovo stile di vita da ripercorrere una volta tornati in città e al lavoro.
La voglia di allontanare lo stress della vita di tutti i giorni è sempre forte in ognuno di noi. La nostra mente si riempie del desiderio di relax, tranquillità, voglia di rigenerarsi per ricominciare al meglio il lavoro e la vita quotidiana.

Monastero Zen. Foto da Facebook
Passare qualche giorno in un monastero Zen può essere quello che fa per voi. Sono luoghi nati per diffondere un senso di tranquillità e benessere, nello Zen lo spazio possiede un valore significativo: non esiste una divisione tra corpo, mente e spirito se si vuole raggiungere un’armonia con se stessi e con l’ambiente che ci circonda.
Le strutture sono curate secondo le tradizionali soluzioni dei Monasteri Zen in Giappone, che prevedono l’impiego di materiali naturali per creare degli ambienti in completa armonia con la natura.

Sala di meditazione Zen. Foto da Facebook
La ricerca dell’armonia significa anche ecologia e rispetto per l’ambiente:
- i tatami, futon e zafu sono realizzati con prodotti naturali ed ecologici;
- Il cibo biologico;
- La dieta vegetariana risponde al precetto buddista di non uccidere esseri viventi.
Pensate che il cuoco è la persona con maggiori responsabilità dopo l’abate, è infatti un ruolo affidato ad un monaco esperto.
In Italia una struttura che segue questa filosofia è il Monastero Zen “Il Cerchio”, con una struttura a Parma e una a Milano. Possiedono un orto biologico per gli ingredienti dei pasti che vengono serviti con cura ed attenzione.
E’ possibile svolgere varie attività per meditare e rigenerarsi, come escursioni all’aria aperta per meditare nella natura, incontri con i maestri Zen, seminari di massaggi agli olii essenziali, corsi di Zen Shiatsu, ritiri con varie attività per avvicinarsi ad un mondo fatto di silenzio, meditazione ma anche condivisione delle emozioni e energia interna.

















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