Siamo al secondo appuntamento con la rubrica settimanale di EcoZoom.Tv, in collaborazione con Andrea Giorgi di Four Seasons, “Viaggi Natura”. Oggi vi vogliamo segnalare un viaggio in un posto dove, vi garantisco, è sempre primavera, ed è un vero e proprio miracolo della natura in pieno Atlantico: l’ isola di Madeira (Portogallo).

ISOLA DI MADEIRA
Un posto meraviglioso dove fare il vostro ecoviaggio! Un luogo di impressionante bellezza e dall’aria esotica, che possiede una luce radiosa che valorizza il paesaggio esuberante delle sue montagne che scendono a picco fino al mare, perdendosi nelle profondità misteriose dell’oceano.

ISOLA DI MADEIRA
La particolarità dell’isola sono le Levadas: una fitta rete di canali di irrigazione che attraversano i più remoti e selvaggi recessi dell’isola, affiancati da sentierini che all’origine ne garantivano la manutenzione, costruiti a partire dal XV secolo. Proprio seguendo le Levadas sarà possibile addentrarsi nel cuore più segreto di Madeira, attraversare le sue alture altrimenti inaccessibili, soffermarsi a fare il bagno in una delle pozze di acqua calda sparse un po’ ovunque, fino ad arrivare sulle montagne più alte da dove il tramonto costituisce uno spettacolo indimenticabile in un panorama quasi surreale.

ISOLA DI MADEIRA
Un’isola magica e dalle atmosfere misteriose, dove la natura sembra essere scolpita nel tempo e i contrasti naturali la rendono unica.
Durante il viaggio, oltre a prendere conoscenza dei molteplici aspetti di Madeira, non mancherà la di assaggiare l’ottima cucina locale oltre ai rinomati vini, tra cui spicca il Madeira, apprezzato sin dai tempi remoti; qualche giornata al mare, per un tuffo nell’acqua cristallina, per chiudere la vostra piacevole vacanza in una terra unica e indimenticabile!
Per maggiori info su costi, viaggio, pasti, alloggio, attrezzatura necessaria… Andate sul sito dei nostri amici di Four Seasons!
Un Buon Eco viaggio a tutti, e alla prossima settimana, con la nostra rubrica “Viaggi Natura”!

















gio, nov 26, 2009
In evidenza, Turismo responsabile