L’11 aprile torna il motomondiale, stagione 2010, partendo dal Qatar sul circuito di Losail con un nuovo spirito ecologista.
I motori potenti e le benzine non propriamente verdi non hanno mai permesso di vedere questa competizione in un’ottica green, ma da questa stagione le cose potrebbero cambiare.
A fare i primi passi in questa direzione già la passata stagione è stato il Team satellite Ducati, Pramac, che ha installato celle fotovoltaiche per alimentare i camion nei paddock. E quest’anno rilancia addirittura con le pale eoliche.
Il team LCR, che corre in Motogp con una Honda cavalcata dal francese De Puniet, seguirà nella stagione 2010 una rivoluzione verde che prevede: uso di carta riciclata e lampadine a risparmio energetico, produzione di energia pulita nel paddock, utilizzo di camion Euro 5 per spostare le moto, vetture a GPL per la squadra.

Inoltre la squadra indosserà abiti in tessuto naturale riciclabile e sui monitor sarà visibile in tempo reale il risparmio in termini di emissioni di CO2.
Oltre alla svolta ecologista, la scuderia ha adottato anche 150 ettari di foresta amazzonica e durante l’anno verranno piantati alberi a compensazione delle emissioni inquinanti del team in giro per il mondo.
Considerando la complessa macchina del Motogp, ogni sforzo è apprezzabile per contenere le emissioni dannose in atmosfera.

















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