Oggi EcoZoom vuole segnalare una lettera bellissima inviata alla redazione da Angela, una ragazza di Palermo che ha deciso di raccontare la situazione della città per quanto riguarda rifiuti e sporcizia. Una lettera che è testimonianza diretta di una persona stanca di dover subire la mafiosità delle istituzioni e la noncuranza dei cittadini…

CATTEDRALE DI PALERMO
Ecco a voi la lettera…
“Ciao, mi chiamo Angela e vi scrivo per parlare di una città, la mia città di Palermo, che è simbolo di incontro di culture e di testimonianza visiva di bellezze che ne hanno reso immortale le vestigia. Provo due sensazioni contrastanti mentre ne parlo: l’orgoglio, perché è indiscutibile la meraviglia e le sorprese che questa città destina a chi la vede e ne scopre i tesori come in uno scrigno. La vergogna, perché è piena di contraddizioni e di cose che andrebbero cambiate, a cominciare dalla coscienza civica e civile, dei cittadini che sempre più spesso sembrano interessarsi più del proprio tornaconto che del rispetto altrui.
Io abito nel centro storico, unico centro storico che abbia mai visto, dove le auto e la spazzatura ne fanno da padrone. Vedere la bellissima chiesa di San Francesco D’Assisi, con la strada circostante ricoperta di immondizia, non è esaltante, andare al porto e sentire una puzza di pesce costante, è nauseante. Non trovare posteggio e lasciare le auto in tripla fila, riducendo strade enormi a piccoli viottoli, dove è impossibile muoversi, è irritante e poco funzionale per le altre automobili. Palermo è mafiosa, ma non è solo la mafia del pizzo e della malavita, è una mafia latente insita nei cittadini, che forse per sopravvivenza oppure per ignoranza, cercano di guardare alla loro vita perché è così “si tira a campare”. Questo a causa della mancanza di lavoro e di condizioni che la possano aiutare a crescere e a divenire quello che è, la quinta città più grande d’Italia e la città culturalmente più varia d’Europa.

TEATRO MASSIMO DI PALERMO
Palermo è nascosta, da scoprire. Le sue ricchezze si devono trovare tra le vie del centro storico, nei palazzi e nei condomini celati dietro a grandi portoni in ferro battuto. Bisogna sbirciare fra le piazze e i caseggiati all’apparenza più insignificanti, è lì che ci sono sprazzi arabeggianti, testimonianze normanne e borboniche, mura fenice…
La cosa che più colpisce quando si viene da turisti in questa città, è la posizione naturale in cui si insinua. È circondata da montagne e bagnata dal mare, ciò provoca, un magnifico bel vedere. La montagna più famosa è Monte Pellegrino, dove si trova il Santuario dedicato alla patrona della città, Santa Rosalia. Posto suggestivo, peccato per l’immondizia che si trova sulla strada per arrivare al Monte, lasciata dai palermitani che, dopo aver fatto le gite domenicali o nei giorni di Festa, e non si sono curati di togliere i loro rifiuti dopo aver bivaccato.
Amo Palermo e vorrei che fosse più salvaguardata, curata, che ci fosse nella gente una coscienza civile. La spazzatura è ormai parte integrante del pensiero siciliano e palermitano in particolare… Spero solo di non arrivare alla situazione che fu di Napoli e ai commissariamenti…
Saluti,
Angela
Guarda la situazione dei rifiuti Palermo!

















13. maggio 2009 at 8:35 am
Mamma mia, non pensavo che la situazione potesse essere così grave, mi auguro che in Italia non si ripeti la situazione dei commissariamenti come a Napoli, perchè è stata veramente una vergogna internazionale… Bellissima lettera!
14. maggio 2009 at 5:51 pm
E’ vero la spazzatura sta sommergendo palermo soprattutto il centro storico e la periferia. Si paga la TARSU per non avere un servizio adeguato. Addirittura il comune vuole aumentarla ulteriormente per garantire il servizio di raccolta ,così dice!!!! Sarebbe opportuno colpire gli evasori
e controllare l’amministrazione della società. Certo come cittadini ci sentiamo vessati e la possibilità di difendersi è praticamente nulla,vista l’assenza di una coscienza civica, come giustamente afferma l’autrice della lettera.