Dopo le feste, il peso, la dieta, i chili di troppo stanno diventando l’ossessione di molti.
Oltre alle scorpacciate di leccornie del Natale, la vita sedentaria, si sa, fa male alla salute e fa ingrassare.
Stare troppo tempo seduti davanti alla televisione o in macchina mette a rischio il cuore, secondo le conlcusioni di uno studio australiano pubblicato sulla rivista scientifica Circulation.
Alcuni riceratori hanno seguito per circa 7 anni, dal 1999 fino al 2006, più di 8 mila persone, dai 25 anni in su, verificando il numero di ore trascorse davanti alla televisione.

Durante lo studio, 284 persone sono morte, di cui 87, senza alcun problema di cuore, per malattie cardiovascolari.
Inoltre, secondo lo studio, chi guarda la tv per più di 4 ore al giorno ha più probabilità (46%) di morire prematuramente rispetto a chi guarda la tv per meno di due ore al giorno.
«Secondo i nostri calcoli – spiega uno degli autori dello studio, David Dunstan – ogni ora di sedentarietà aumenta i rischi di morte prematura dell’11%, e in particolare di morte per problemi cardiaci del 18%. I risultati dell’indagine suggeriscono quanto sia importante «interrompere» la vita sedentaria. Passiamo la nostra vita da una sedia all’altra, dal sedile della macchina alla scrivania dell’ufficio, alla poltrona di casa. Basterebbe alzarsi spesso, fare due passi o qualsiasi altra attività fisica per riattivare circolazione e metabolismo».
Il commento della nostra nutrizionista, esperta di nutrizione consapevole e sostenibile, Najat Youssef, di www.ioeilcibo.com:
L’ uso indiscriminato della tv per più di due ore al giorno è tra le cause dell’ aumento di obesità e malattie correlate sia tra gli adulti che nell’infanzia.
E’ stato infatti dimostrato che guardare la Tv è un comportamento che “spegne” il cervello facendo consumare meno calorie di quando si dorme, abbassando di fatto il metabolismo basale.
Il danno è proporzionato al numero delle ore trascorse davanti allo schermo acceso e, di fatto, a cervello “spento”.
Si consuma infatti di più con qualsiasi altra attività creativa (disegnare, scrivere),sempre da seduti, come lavorare al computer, perché il cervello interagisce con l’ambiente, piuttosto che assorbendo passivamente le informazioni (spesso relative a junk food) provenienti dal piccolo schermo.
Se poi consideriamo che ad ogni ora di Tv in più ne corrisponde una di sport/gioco in meno, si spiegano l’aumentato rischio di obesità e malattie cardiovascolari correlate.

















ven, gen 15, 2010
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