LOW IMPACT MAN: LA STORIA DI UN UOMO A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

Pensate che vivere in modo sostenibile con l’ambiente sia difficile e complicato? E invece no!
Oggi vi vogliamo parlare di un uomo che in nome dell’ecologia ha cambiato completamente il suo stile di vita, vi diciamo solo che il suo impatto ambientale è bassissimo…

BELGIO – Oggi vi parliamo dell’uomo che, insieme ai due figli, dal 1 maggio 2008 ha cambiato la propria vita con un’impronta ecologica.
Passare dalle parole ai fatti è veramente possibile, basta volerlo e apportare alcuni piccoli accorgimenti.
Steve Vromman vive a Gent ed è soprannominato “Low impact man”.

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TRASPORTI
Vromman gira sempre in bicicletta per le strade di Gent, ma non con una semplice bici, ma ad una pieghevole che può essere collegata ad un equalizzatore da cui è possibile ricavare energia per alimentare il computer o la radio.
Quando si sposta in treno, ascolta musica dal suo lettore mp3, la carica alla batteria però la fornisce lui stesso facendo girare una manovella che genera energia attraverso una dinamo.

ABITAZIONE
Come vive l’uomo a basso impatto?
Isolamento termico del pavimento con uno strato di tappi di bottiglie riciclati, pannelli riflettenti per non far fuoriuscire il calore, lampadine led a basso consumo, un frigorifero di piccole dimensione per il minimo indispensabile.
Non manca un aspirapolvere old-style, una lavatrice necessaria per single ma solo con lavaggi non oltre i 30-40°, niente microonde e niente tv.
Il totale della spazzatura prodotta da Vromman è pari a 20 kg contro la nostra media di 546.
Per usufruire di meno acqua possibile raccoglie l’acqua piovana in un contenitore per risparmiare i 20 litri dello sciacquone.

SPESA
Per evitare di produrre rifiuti da riciclare Vromman si porta da casa ogni genere di contenitori riutilizzabile, dalla busta di tela ai flaconi per i detersivi, sceglie ovviamente bottiglie di vetro.
La scelta del cibo si indirizza verso la sezione “naturale” del local food, per non acquistare prodotti importati che contribuiscono ad inquinare durante il trasporto.

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OBIETTIVI
Vromman vive in questo modo non solo per il risparmio, ma anche per rilasciare un’impronta ecologica non superiore a 1,8 ettari (la media europea pro capite è di 4,9 ettari), limitando in particolare la produzione di anidride carbonica, CO2, l’utilizzo di energia e di acqua.

Ai suoi due figli, che vivono con lui, Vromman insegna le abitudini per uno stile a basso impatto ecologico.

Tutti dovremmo prendere esempio da questa straordinaria famiglia!

Provate anche voi ecozoomers, e poi raccontateci la vostra esperienza!

(DDF)

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