Perché non bisogna usare piatti e bicchieri di carta? Semplice, non si possono riciclare, inquinano e spesso rappresentano una futile comodità del quale potremmo fare a meno…
In questa società del “mordi e fuggi”, rappresentano per molti un toccasana della velocità, anziché lavare le stoviglie è più facile buttarle e poi se ne possono riusare di nuove all’infinito, senza porsi il problema dell’inquinamento che causano. La redazione di EcoZoom vi consiglia ovviamente, di utilizzare piatti di ceramica e bicchieri di vetro.
E’ vero sono più rognosi da lavare, ma almeno non si rischia di usare dei materiali che sono difficili da smaltire. Se ciò non fosse possibile, e se proprio fate una vita di “corsa”, forse abbiamo un’ ecosoluzione che fa per voi. La bioplastica.
La bioplastica è un tipo di plastica completamente biodegradabile in
quanto derivante da materie prime vegetali rinnovabili quali farina, amido di mais, grano e altri cereali.
Ha un tempo di decomposizione di qualche mese in compostaggio, contro i 1000 anni richiesti dalle materie plastiche sintetiche derivanti da petrolio. Oltre a non inquinare, ha l’enorme vantaggio di essere riutilizzata come concime in agricoltura. La bioplastica quindi si degrada in tempi brevissimi concorrendo alla concimazione del suolo e diminuendo i costi di smaltimento.
Come potete vedere ca utenti, le soluzioni ci sono, informatevi dunque, perché la plastica non è l’unica alternativa esistente per le comodità quotidiane!
(DDF)

















sab, mag 16, 2009
Inquinamento