Si sa che i bambini piccoli hanno una pelle molto delicata e rischiano perciò di essere molto più soggetti a irritazioni e allergie. Sarebbe infatti consigliabile fino al terzo anno di età, preferire abbigliamento, alimentazione e prodotti per la cura del corpo non trattati chimicamente.
Dove trovarli?
In generale si possono trovare presso negozi specializzati e on line. Ad esempio www.ipiccolissimi.it, www.lotties.it, www.aliorganicwear.it, ecc.
Su www.newbabyberry.com, si trovano accessori e abbigliamento per la prima infanzia, alcuni eco, altri che provengono da aziende fondate da famiglie con bambini piccoli.

Vi vogliamo consigliare qualche accortezza da usare prima di preparare da mangiare ai vostri bambini. Innazitutto ricordate che il modo migliore per controllare ciò che i vostri bimbi mangino, è cucinare voi stessi le pietanze, perchè sapete ciò che acquistate e che ingredienti usate. Per essere sicuri dei prodotti, acquistate solo frutta e verdura biologica certificata. Ecco una piccola guida da seguire:
1. In questa guida vediamo come preparare dei cibi sani e sicuri per i più piccoli, garantendo loro una buona salute ed una dieta sana ed equilibrata.
2. Lavati sempre le mani prima di toccare alimenti, cibo fresco o secco che sia, utensili, pentole, etc. Questa è una regola igienica apparentemente banale eppure la gran parte delle persone sottovaluta la sua importanza. Inoltre va ricordato che i bambini sono molto più sensibili degli adulti ad intossicazioni e malattie: questa norma vale a maggior ragione per la preparazione del loro cibo.
3. Per lavare e disinfettare piatti, pentole e posate dopo l’uso, scegli un sapone antibatterico. Consigliamo un’accortezza che potrebbe allontanare problemi seri: dopo aver utilizzato il tagliere per affettare del cibo, passalo nella lavastoviglie o lavalo accuratamente con il detergente antibatterico. Potrebbero annidarsi nel tagliere germi e batteri pericolosi.
4.Quando cucini carne di maiale o di vitello, ma anche di pollo in alcuni casi, assicurati che sia sempre ben cotta. Il colore roseo deve scomparire uniformemente. La stessa accortezza vale per le uova: cuoci l’uovo con attenzione, facendo in modo che l’albume (bianco) sia solido ed il tuorlo compatto. Scongela gli alimenti sempre nel microonde e non sul lavandino della cucina, perché é pieno di germi.

Ora invece, vi parliamo in dettaglio di un prodotto necessario per tutti nei primi anni di vita, i pannolini.
Quelli usa e getta comunemente in commercio sono costituiti in gran parte di plastica e inquinano l’ambiente già in fase di produzione.
Pensate che al mondo si usano ben 13 miliardi di litri di petrolio, 82.000 tonnellate di plastica e 1,3 milioni di tonnellate di polpa di legno per produrre 18 miliardi di pannolini di plastica che impiegano circa 500 mila anni per decomporsi. La produzione industriale di pannolini riversa nell’acqua solventi, metalli pesanti, polimeri, diossine, cloro e altre sostanze inquinanti.
Ogni giorno in Italia si usano almeno 6 milioni di pannolini equivalenti a 2 miliardi e 190 milioni in un anno.
Ogni genitore è responsabile per circa una tonnellata al compimento del terzo anno (circa 4500-5000 pannolini). Per produrli serve il 37% di acqua in più rispetto a quella necesaria per lavare i pannolini riutilizzabili.

L’alternativa sono i pannolini lavabili, che incidono meno sulle spese familiari e riducono i rischi di irritazione alla cute del bambino.
Anche i pannolini usa e getta ecocompatibili sono una buona scelta: Moltex-Oko li produce in cellulosa non sbiancata, senza resine sintetiche. Si trovano nei negozi di articolo naturali.
La nuova frontiera del design è gDiaper, che trasforma rifiuti in risorse. Il pannolino gDiaper è composto da due parti: la mutanda di poliuretano e nylon traspirante senza PVC (al contrario di molti pannolini in commercio), che non si butta ed è facile da sciaquare, e uno strato assorbente senza plastica che si getta nel wc e viene interamente riassorbito dall’ecosistema.
Le accortezze sono tante, ma tutte necessarie per tutelare la salute dei nostri bambini, e la salute del nostro ambiente.

















lun, ott 19, 2009
In evidenza, Inquinamento