Conferenza di Copenhagen, protagonisti ed obiettivi

Il 7 dicembre prenderà il via la conferenza sul clima di Copenaghen e sarà fondamentale la posizione delle principali potenze mondiali per il futuro del nostro eco-sistema. Ad esempio Stati Uniti e Giappone hanno stretto un’alleanza per lo sviluppo delle fonti energetiche non inquinanti.

Barack Obama, Presidente USA

Barack Obama, Presidente USA

Secondo il Presidente Obama è importante raccogliere posizioni comuni e creare una nuova rete diplomatica che sorregga scelte condivise e ponga le basi per futuri accordi che ridisegnino la geopolitica globale.

il premier giapponese Hatoyama si è espresso sulla necessità di combattere il riscaldamento globale dichiarando di avere, entro il 2015, l’obbiettivo della riduzione dell’80% delle emissioni. E proprio per far sì che la conferenza Cop15 sia un successo, vi è stata una solenne promessa di collaborazione.

Tra i vari progetti di interesse s’annoverano la creazione di una taskforce per creare una strategia per le isole Hawaii e Okinawa al fine di renderle completamente auto-sostenibili dal punto di vista energetico, grazie all’uso di solare ed eolico e l’impiego di micro griglie elettriche.

Importanti anche le dichiarazioni di Obama sul ruolo della Cina nel futuro degli sviluppi commerciali ed energetici. Il Gigante d’Oriente gioca ormai un ruolo di primo piano nell’economia mondiale e il Presidente americano non ha dimenticato di ricordare come un corretto sviluppo economico debba necessariamente tenere conto anche della sostenibilità ambientale.

-cambiamenti climatici-COP15-Cate Blanchett-conferenza di CopenhagenLo scorso marzo ad esempio, il Ministero delle Finanze cinese ha lanciato il programma nazionale Tetti Solari pensato per porre l’accento sulle forme di fotovoltaico nell’edilizia. Il governo ha approvato 111 progetti per un totale di 91 MW di potenza.

Per la centralità dei temi, la COP15 perciò è stata chiamata la più importante conferenza del secolo ed è, in effetti, di grande significato globale in quanto definirà il ruolo dei governi e delle aziende di tutto il mondo nella guida dell’ economia su un percorso sostenibile.

I cambiamenti climatici sono un problema che influenza e influenzerà ogni cittadino della Terra. I leader mondiali presenti alla COP15 dovranno concordare un documento in grado di sostituire il protocollo di Kyoto, che scadrà nel 2012 e non è strutturato per risolvere l’urgente problema dei cambiamenti climatici, in modo da ridurre le emissioni nei prossimi 10 – 15 anni. In caso contrario, l’ opportunità di prevenire il riscaldamento globale andrà persa, aprendo la porta all’ incertezza.

Pensate che Connie Hedegaard presidente COP15, ha dichiarato: “Se il mondo non riesce a consegnare un accordo politico in occasione della conferenza ONU sul clima a dicembre, sarà l’intero sistema democratico globale a non essere in grado di fornire risultati in una delle sfide più importanti del nostro secolo”.

-cambiamenti climatici-COP15-Cate Blanchett-conferenza di Copenhagen

Perciò il clima per la conferenza è già carico di aspettative e di tensione. Dobbiamo agire oggi per smettere di trattare l’ambiente come un posacenere. Il riscaldamento globale sta già mietendo 300.000 vite ogni anno e minacciandone altre centinaia di milioni.

Il dibattito sul cambiamento climatico sta avvenendo soprattutto in internet. Infatti le aspettative sul COP15, i paesi sviluppati e le loro emissioni e le conseguenze del cambiamento climatico rimangono i tre argomenti più trattati dalla stampa, sui blog e Twitter.

Infatti, ad oggi, l’argomento più discusso all’interno del Dibattito sul Clima - le aspettative sul COP15 - risulta più dibattuto sui blog (67%) seguiti dalla carta stampata (64%) e da Twitter (45%).

Pensate che anche l’attrice Cate Blanchett, impegnata in prima linea con il Copenhagen Climate Council sull’iniziativa “I speak earth” guadagna posizioni nella classifica dei personaggi del mondo dello spettacolo (ora è sesta).
L’obiettivo di questa iniziativa è di incoraggiare i cittadini di tutto il mondo ad agire contro il cambiamento climatico, condividendo le richieste di interventi con la famiglia e gli amici attraverso i social network.

Cate Blanchett, attrice

Cate Blanchett, attrice

L’iniziativa I speak earth è viva all’indirizzo www.ispeakearth.com - il punto focale è un video animato con la voce dell’attrice Cate Blanchett, sostenitrice dell’ambiente. Irresistibile e diretta, la Blanchett avvisa dei pericolosi e irreversibili cambiamenti che il pianeta potrebbe dover affrontare se alla COP15 non fossero prese azioni appropriate.

Anche noi di EcoZoom saremo tra i blog che parleranno ampiamente della Conferenza di Copenhagen, perciò in queste due settimane restate collegati con la rete e vi daremo tutte le news più importanti sull’argomento!

Guardate il video con Cate Blanchett!

Se avete domande o curiosità sul tema dei cambiamenti climatici, chiedete al nostro esperto di EcoZoom, Vincenzo Ferrara (Climatologo e Dirigente Enea).

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3 Risposte a “Conferenza di Copenhagen, protagonisti ed obiettivi”

  1. Riccardo Says:

    yes!

  2. serpentina di schietti Says:

    Si tratta di un complotto globale, è spiegato benissimo su questo sito http://domenico-schietti.blogspot.com

    Sono tutti d’accordo a boicottare la Serpentina di Schietti e quindi si tratta di un complotto per cambiare il clima.

  3. alessandro Says:

    Il petrolio è in via di esaurimento. A breve si raggiungerà il picco massimo di produzione, dopodiché questa comincerà a diminuire e i prezzi saliranno, con gravi conseguenze a economiche e geopolitiche.
    Non si sa di preciso quando avverrà, le ipotesi sono diverse, ma la gran parte degli scienziati affermano che è questione di pochi anni. Come far fronte a tutto ciò? Le fonti rinnovabili. Fra queste, quella oggi più diffusa e sviluppata: il solare fotovoltaico.

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