Chi non ha mai fatto una cena a lume di candela? E’ una delle cose più romantiche che si possano fare tra innamorati! Inoltre è molto più ecologico usare le candele che l’energia elettrica, per illuminare. Se ci pensate, esse hanno, fino al secolo scorso, rappresentato la lampadina dell’antichità, sin dai tempi più ignoti, l’uomo le ha utilizzate per fare luce nelle case, nelle biblioteche, negli studi. E’ stata l’unica fonte di illuminazione e l’unico modo per combattere le tanto temute tenebre…

Ovviamente, anche le candele si sono evolute e non sempre vengono usate per illuminare, spesso rappresentano un simpatico soprammobile da mettere su mobili e mensole.
Oggi poi, le candele sono fatte con vari tipi di cera con le quali vengono fatte e non tutte sono ecologiche.
I tipi di cera che vengono usati possono essere tre :
* La paraffina
* La cera d’api
* La stearina

La candela di paraffina è quella peggiore, perchè deriva dal petrolio. Si tratta di una miscela di idrocarburi solidi, che si ottiene quando si raffina il greggio. La sua principale caratteristica è che non è solubile in acqua. L’aspetto della paraffina è bianco, ceroso e completamente inodore. Si trova in commercio a blocchi oppure a scaglie in pratici sacchetti.
La candela di stearina può essere di origine animale o vegetale. Essa si ricava raffinando il grasso degli animali, ma viene anche ricavata da alcuni tipi di piante. Anch’essa non è solubile in acqua. Il suo aspetto è opaco ed il colore è bianco. Questo materiale rende più compatte le candele, e viene generalmente usato per evitare che colino.
La migliore delle tre è sicuramente la candela alla cera d’api, ed è un prodotto totalmente naturale. Essa viene prodotta direttamente dalle api, ed ha l’aspetto di piccoli e quasi impalpabili frammenti. Le api che hanno un’età tra i 12 ed i 17 giorni, secernono questa sostanza tramite delle ghiandole poste nell’addome. Esse utilizzano la cera da loro stesse prodotta, per creare le celle del favo. Ai fini della produzione delle candele, la cera d’api si trova sul mercato in panetti, fogli o piccoli contenitori. Il suo colore è di un giallo intenso. Per questo è molto più pregiata ed economica.
E voi ecozoomers, che candele preferite?
(DDF)

















3. settembre 2009 at 3:55 pm
Bello questo articolo, complimenti! Non sapevo dell’esistenza delle candele a cera d’api
3. settembre 2009 at 4:20 pm
Belle e romantiche le candele, se ecologiche, ancora meglio!!!
3. settembre 2009 at 5:00 pm
Eh si, le candele sono romantiche e sono state per millenni l’unica fonte di luce….
1. febbraio 2011 at 1:11 pm
Ciao e grazie delle informazioni anche se in parte le conoscevo visto che sono apicoltore e da anni uso solo candele in cera d’api. Se a qualcuno interessa ho candele in cera d’api di varie forme, misure e prezzi. Abito a Falconara in provincia di Ancona. Il mio numero telefonico è 3481063068. Buone cose a tutti. Ciao Paolo
27. marzo 2011 at 11:13 pm
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21. maggio 2011 at 11:35 pm
Le candele sono belle anche in paraffina se fatte da una cereria artigianale.
3. giugno 2011 at 3:12 pm
Belle queste candele. Che le faccia una cereria o un artigiano, sono davvero belle
24. settembre 2011 at 4:58 pm
HO avanzato un chilo di cera d’api purissima dalle mie preparazioni di unguenti & C. e ne ho fatto candele…beh il profumo di miele che si sprigiona per la casa invece di benzina profumata che di solito hanno quelle di paraffina in commercio…è tutta un’altra cosa!!!!
17. gennaio 2012 at 8:21 pm
salve a tutti!
a proposito di candele….io sono una “tealights”-dipentente, cioè uso quotidianamente le piccole cendeline che durano 4-5 ore e si spengono da sè.
Le acquisto nei supermercati (LIDL) o da IKEA.
Vorrei sapere con cosa sono prodotte, se sono nocive per la salute e se per produrle vengono usati idrocarburi.
Grazie e saluti:-))