Fast food dannoso e calorico? La verità del nutrizionista

Una notizia proveniente dalla California, dove una contea ha vietato i giocattoli dell’Happy Meal di McDonald’s per allontanare i bambini dal fast food, ci offre lo spunto per una domanda: il cibo dei fast food fa male? e se sì, quanto è calorico?

Abbiamo chiesto un parere alla nostra esperta di nutrizione sostenibile, Najat Youssef, che come sempre ci dà utilissimi consigli per mangiare in modo sano ed equilibrato:

“Il cibo dei fast food è innaturalmente identico a se stesso nella forma, nel colore e nel sapore in ogni parte del mondo, nonostante le differenze geografiche e climatiche dei luoghi di produzione che dovrebbero invece conferire un sapore diverso sia alle carni che alle verdure.”

- Il cibo dei fast food sembra fatto in serie come un prodotto industriale.

Foto Flickr by Mamoritai

“Per essere venduto a milioni di persone e nello stesso tempo rapido (fast) nella preparazione viene reso appetitoso attraverso l’uso di grassi di pessima qualità, di aromi e altre sostanze che creano un sapore artificiale ingannando l’odore e rendendolo allo stesso tempo povero di nutrienti essenziali, soprattutto fibra e vitamine. Vi ricordo che il nutriente è la sostanza principale per cui il nostro corpo dovrebbe assumere del cibo.”

- Il cibo dei fast food è ricco di aromi e grassi per rendere più appetitosi gli ingredienti

Pregiudizi o realtà? Quali sono i valori nutrizionali dei cibi proposti dai fast food come Mc Donald’s?

La nostra nutrizionista continua:

“Navigando sul sito di Mc Donald’s Italia alla ricerca dei valori nutrizionali di un menu tipico, scoprirete che una porzione di Chicken Nuggets (senza patatine) fornisce ben 850 kcal, provenienti da 55 grammi di proteine, 45 g di grassi, 55 g di carboidrati , 4 g di sodio.

In pratica con una sola porzione di cibo (esclusa la bevanda zuccherata e gassata abbinata) si introducono già la metà delle calorie totali che si dovrebbero introdurre in una giornata.

A quante calorie si arriverebbe dunque se a quelle del fast food sommassimo quelle di colazione, pranzo ed eventuali spuntini?

La cosa peggiore è che queste calorie provengono per la maggior parte da grassi di pessima qualità adoperati per impasti e fritture, e sono tra la principale causa di obesità, ipertensione e diabete sia negli adulti che nei bambini.

L’abbinamento dei menu con gadgets colorati, giocattoli o altro li rende ancora più invitanti ed è per questo che apprezzo l’iniziativa dello stato della California che ha deciso di proibire la vendita dei giocattoli insieme al cibo: dovrebbe essere presa d’ esempio ovunque e in particolar modo in Italia, già da anni ai primissimi posti nel mondo per il tasso di obesità nell’infanzia.”

Il calcolo delle calorie che ha realizzato la nostra nutrizionista è davvero allarmante, ma sarà sufficiente a farvi resistere alla tentazione di un menu appiccicoso o di un fritto super croccante?

A voi la risposta!

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8 Risposte a “Fast food dannoso e calorico? La verità del nutrizionista”

  1. Daniela Benedetto Says:

    La domanda che sorge spontanea è: cosa spinge le persone a “buttarsi” dentro a questo inferno di grassi e schifezze varie? Cosa scatta dentro i ragazzi tanto da farsi “se-durre” all’interno di un girone dantesco ricco non solo di olio, di grassi e di non so cosa altro di non ben identificabile? Tutto ciò è non solo dannoso per la persona ma anche per il “sistema” che ci gira intorno. Si mantiene in piedi la produzione di alimenti che altrimenti sarebbero scartati, alla faccia della fame nel mondo. Ma non voglio entrare in questo discorso perchè paradossalmente è comunque ahimè troppo debole per spiegare alle persone cosa succede mangiando un “semplice” panino. C’è un sottile gioco di manipolazione che interviene nell’indurre il giovane a ripetere coatta l’esperienza del panino. Si chiama “dipendenza” e sono le stesse sostanze così saporite quanto dannose ed insipide a crearla. Unito il tutto al “vuoto” esistenziale dell’adolescenza. Sembra una contraddizione ma di fatto il confronto con i media non fa altro che rispecchiare delusioni, falsità, furbizia, indecenze e, onde evitare di identificarsi con questi falsi valori tutto è meglio, anche suicidarsi con il panino, piuttosto che guardare seriamente all’esterno. E’ una falsa idea di “benessere”, di piacere, di soddisfazione. Spesso i genitori accompagnano i figli da Mc Donald’s quale premio alla fine di una settimana di studio. La rieducazione alimentare e l’educazione psicologica nella relazione con i figli deve partire proprio dai genitori nonchè da un processo di rinnovamento “culturale” della società.

  2. anna Says:

    Pubblicità provocante e fa perdere testa ai bambini innocenti !!

  3. Angelo di Ciampino Says:

    Ma, mica sono solamente i bambini ad essere attratti da McDonald.
    Anzi, la maggior parte dei frequentatori sono persone adulte o quasi.
    Io ci vado una volta a settimana… non ci sono motivi precisi, tranne forse il fatto che, quando si sta al lavoro, non sempre si riesce a portarsi qualcosa da casa.
    E del resto, se vado in pizzeria, fanno pizze incredibili e buonissime, ma molto ricche… e allora cosa cambia?
    Posso darvi ragione per i grassi. Ma rischiamo di prendere peso ovunque,
    anche da Ciao dove danno pasta, carne, verdure e frutta.
    Penso che, per non far diventare obesi noi stessi e i nostri figli, c’è bisogno di movimento. Un pò di movimento giornaliero lontano dai pasti.
    Ieri ho camminato 2 volte per 3 km circa e mi sono sentito bene… sicuramente meglio di quando non lo faccio.
    Insomma, controllare il cibo che si mangia è giusto, ma anche fare un minimo di attività sportiva.
    Ci fa bruciare quello che abbiamo in eccesso.

  4. Dr.ssa Najat Youssef Says:

    Caro Angelo, ha ragione quando afferma che il movimento è fondamentale per non aumentare di peso ma non tutte le calorie hanno lo stesso impatto sull’organismo. Mentre infatti pasta e pizza possono essere “controllate” imparando a scegliere gli alimenti e gli abbinamenti (ho scritto sempre qui un articolo sulla pizza che potrebbe interessarle), i grassi vegetali usati nei fast food o nei prodotti da forno (biscotti e merendine) aumentano il rischio di diabete, ipercolesterolemie e ipertriglicerdiemie anche nei soggetti normopeso. Un soggeto magro che consuma troppi grassi di questo tipo è quindi più a rischio di ammalarsi del soggetto obeso che non li consuma, come vede indipendentemente dall’essere grasso o meno.

  5. Manuela di Imola Says:

    Io credo semplicemente che gli adulti frequentino i fast-food perché il cibo è economico veloce e gustoso (oltre che innaturale, ANTIECOLOGICO e di cattiva qualità)! Quando ero all’università ci davano i buoni pasto e più di una volta a settimana andavo da Mc Donald; ora mi è scomodo perché lontano da casa mia, quindi mi cucino i panini da sola, con carne che vieni dai (miei) avanzi del giorno prima, insalata e salse a volontà. Il male non sta nella formula-panino in sé, ma nell’uso di grassi dannosi. Qualcuno ricorda il film-denuncia sui fast-food (Super Size Me)? Alla fine confrontavano l’azione di un corrosivo (la coca-cola) sulle patatine fritte casalinghe e del fast-food: agghiacciante! Davvero viene da pensare che i grassi che usano per friggere e ottenere quella succulenta doratura sono derivati del petrolio e non sono nemmeno lontanamente imparentati con l’olio!!

    Quindi consiglio:
    Panini fatti in casa
    Patatine fritte dal chiosco sotto casa (più leggere di quelle casalinghe fatte senza friggitrice), con misura
    Frappè casalinghi con latte ghiaccio, zucchero e FRUTTA VERA

    Ciao a tutti

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