Anche Ecozoom festeggia l’Earth Day 2010, svelando il lato verde di alcune grandi imprese, tutte riunite all’Università RomaTre, in occasione del secondo Convegno nazionale “Innovazione per la sostenibilità delle imprese”
I responsabili comunicazione di grandi imprese come Vodafone, Akzonobel, Coca Cola, Enel, Edison, Mc Donald’s, Philips, Sanpellegrino, Simply SMA, Sofidel, e WWF Italia (unica non profit presente), sedute di fronte a una nutrita platea di studenti e curiosi, hanno risposto alle domande zelanti e a tratti provocatorie di Mario Tozzi, geologo, noto giornalista e conduttore televisivo.
Ad aprire la discussione il prof. Gaetano Troina, docente di economia aziendale all’Università RomaTre, che ha efficacemente presentato il suo pensiero con un monito semplice: la priorità economica attuale non è l’ambiente o la sostenibilità, ma l’uomo, perchè l’uomo è l’ambiente.
Padrone di casa il prof. Carlo Alberto Pratesi, docente di economia dell’Università romana, e fautore dell’Innovation Lab, che ha coinvolto gli studenti sui temi delle imprese e sostenibilità.
La domanda che Mario Tozzi ha posto hai relatori è stata semplice, ma al tempo stesso controversa: esiste una crescita infinita? E visto che le imprese puntano al profitto, come si fa a conciliare fatturato e sostenibilità ambientale?
Le risposte sono state molto varie, ma tutte hanno evidenziato una presa di coscienza che va aldilà delle mode e delle trovate pubblicitarie: l’attenzione alle risorse naturali è l’unica strada percorribile per assicurare un futuro a tutti.
A cominciare da Mc Donald’s: la environmental manager per l’Italia, Carla D’Andrea, ha raccontato del lavoro che si sta affrontando per rendere più sostenibili i ristoranti, e del delicato processo della trasformazione dell’olio usato, per intenderci quello delle patatine, in biodiesel.
Anche Coca Cola, rappresentata da Alessandro Magnoni, sta molto attenta a ridurre i consumi di acqua, visto che la celebre bevanda è composta essenzialmente di oro blu, oltre che dei famosi ingredienti segreti.
Antonella Donzelli, direttore generale Akzonobel, seriamente impegnata a rendere meno impattante un’azienda chimica di vernici come la sua che, per mettersi in pari con la natura, bilanciando le emissioni del comparto carrozzerie, dovrebbe piantare 850.000 alberi.
Riccardo Balducci della Sofidel, produttrice della carta igienica Regina collabora con il WWF per tutela delle foreste, mentre Prisca Peroni, manager di Sanpellegrino e dei brand Acqua Panna e Levissima, ha parlato dell’acqua come risorsa rinnovabile ma non inesauribile e della caldaia a biomassa che, oltre a produrre energia per gli stabilimenti aziendali in Trentino, offre energia pulita al comune di Pejo.
Sergio Tonfi della Philips ha parlato dell’importanza di un sistema sanitario sostenibile e di un rapporto più stretto tra aziende e istituzioni, mentre Luca Cassani della Epson ha illustrato il programma di ridurre le emissioni di CO2 del 90% e la costruzione di prodotti meno energivori.
Lamberto Prati, manager Barilla, ha sintetizzato l’impegno di Barilla per l’ambiente parlando del Barilla Center For Food e Nutrition, nato per studiare e monitorare nuovi processi per la riduzione dell’impatto della produzione.
Originale l’intervento di Carlo Delmenico di Simply SMA, che per ridurre i consumi energetici dei punti vendita ha pensato bene di aprire le finestre alla luce solare, di utilizzare il calore dei frigoriferi per il riscaldamento e di distribuire alle onlus prodotti alimentari prima della scadenza.
Anche la Vodafone pensa più verde, infatti Caterina Torcia ha raccontato del progetto di ridurre i consumi energetici con lo spegnimento notturno delle antenne, e della raccolta dei cellulari usati, anche di altri marchi, presso i punti vendita Vodafone, che però non ha visto una partecipazione massiccia dei clienti.
La buona volontà delle aziende c’è tutta, ora tocca a noi consumatori sostenerle con comportamenti attenti e che sicuramente richiedono buona volontà, pensiamo alla restituzione dei cellulari usati come alle buste di plastica per la spesa o ai contenitori da portare con sè per l’acquisto agli alimenti sfusi.
A chiusura di questa vivace chiacchierata, Irma Biseo del WWF ha esortato le istituzioni ad aiutare la sostenibilità delle imprese con leggi adeguate, e le imprese a continuare ad investire in sostenibilità, la strada più saggia per rispettare l’ambiente e ridurre i costi di produzione.


















gio, apr 22, 2010
Eventi e Fiere