Detroit città giardino

A Detroit dopo lo spopolamento si rivoluziona la città puntando su giardini, orti urbani, aree pedonali e piste ciclabili: una ex città industriale che sta diventando a misura d’uomo.

La città statunitense di Detroit (mappa) negli ultimi anni si è degradata a causa della crisi economica, tanto che il prezzo delle case è sceso in maniera vertiginosa. Il crollo dell’industria dell’auto prima, lo scoppio della bolla immobiliare poi, hanno fatto allontanare centinaia di migliaia di famiglie facendo ritirare la città (dai due milioni di abitanti degli anni Cinquanta ai 900.000 di oggi), con interi quartieri abbandonati a se stessi e  alla criminalità.

orto urbano detroit verde

Cittadini di Detroit che preparano un orto urbano. Da urbanfarming.org

Il sindaco, ex campione di basket, non si è dato per vinto e sta reinventando la città e i suoi spazi. Prima rivoluzione: abbattimento di 10 mila case, creazione di parchi “tascabili” e giardini pubblici che prendono il posto di cemento e asfalto.

Fa effetto vedere queste metropoli che si riempiono di orti urbani dove crescono i pomodori al sole come nelle fattorie. In effetti alcuni appartamenti nelle periferie dovranno abituarsi a vivere come se fossero in campagna e addirittura senza servizi pubblici essenziali.

Andando verso il centro si assiste ad una ristrutturazione che ha fatto di Detroit una città-giardino: la passeggiata panoramica è tutta pedonale, andando verso il delta del fiume che si riversa nel lago St Clair si vedono solo pedoni e ciclisti. Possiamo definirlo un progetto visionario quello del sindaco Dave Bing, fatto di giardini pensili e boschi a ridosso dei grattacieli.

La città si sta riprendendo grazie a settori come le università, i centri di ricerca medica e il cinema, ma l’attenzione del sindaco al verde lascia impressionati. La sua perla è il concetto di agricoltura urbana. Con il supporto di un imprenditore si sta cercando di recuperare  il territorio che  era stato dell’industria e dell’urbanizzazione, e rianimare 200 mila lotti di terreno rimasti senza padrone.

L’obiettivo è avere piccoli campi agricoli non invasivi in città, dove  coltivare alberi da frutto biologici: mele, pesche, prugne, e  lattughe.

Detroit si candida ad essere la rinascita verde delle metropoli americane, allontanando il degrado e i problemi sociali che ancora persistono.

Condividi

  • Digg
  • Sphinn
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Mixx
  • Google
  • BarraPunto
  • Diggita.it
  • LinkedIn
  • Ok Notizie
  • Segnalo
  • StumbleUpon

Articoli correlati

, , , , ,

Rispondi