Presentato il 6 luglio a Napoli, la patria della pizza, un nuovo contenitore in cartone ecologico, creato per favorirne il riciclo e per mantenere intatti gusto e fragranza di questo favoloso alimento.
Napoli è ormai considerata la città ‘regina’ della pizza: non è una coincidenza forse che la prima pizza si chiamò Margherita in onore della celebre Regina Margherita di Savoia.
Il desiderio di continuare a sfornare pizze sempre più gustose e di qualità ha portato la città partenopea alla presentazione di un nuovo cartone “salvapizza”. L’obiettivo era permettere ai consumatori di mangiare a casa una pizza calda e fragrante come quella del ristorante; tuttò ciò è stato possibile grazie ad una camera d’aria che permette la fuoriuscita dell’umidità ed evita l’ingresso nell’involucro di agenti atmosferici durante il trasporto.

Foto da haisentito.it
La collaborazione con COMIECO (il consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosa) per la realizzazione di questo contenitore ha permesso di concentrarsi in particolar modo sull’ecologia, poiché finora i cartoni della pizza non erano riciclabili.
Da oggi sarà invece possibile grazie ad alcune innovazioni: i contenitori sono stampati con inchiostro alimentare, la presenza di uno strato di cartone a contatto con la pizza da asportare e gettare nell’indifferenziato, mentre il resto del contenitore può essere riposto nel secchione della carta e successivamente riciclato.
Questa novità sarà molto utile, considerando che secondo un sondaggio l’85,3% degli intervistati utilizza il cartone proprio come piatto per mangiare la pizza e, se ben 1 italiano su 6 butta – per scelta o necessità – il cartone nella raccolta indifferenziata, ben il 70,6% lo getta nella raccolta differenziata della carta.
Buon appetito a tutti, il contenitore ecologico salva la pizza e anche la natura.

















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