Contadini su Facebook: farmville

Che cosa si farebbe per avere un proprio orto, poterne seguire la semina, il raccolto, senza essere esposti alle intemperie e senza neanche sporcarsi di terra?

Da qualche tempo è possibile, perchè gli agricolori stanno usando il computer come campo e il mouse al posto della zappa: tutti pazzi per FarmVille, il gioco gratuito su Facebook, dove puoi far crescere il tuo orto virtuale ed imparare a curare la terra ed allevare animali.

FarmVille ha raggiunto a settembre 2009 i 13 milioni e 400000 giocatori giornalieri e un totale di 50 milioni di utenti al mese diventando la più diffusa applicazione Facebook. Gli utenti di facebook hanno una verve decisamente eco!

farmville-facebook-gioco

Il gioco funziona così: curi alberi, animali ed edifici e puoi ottenere nuovi componenti salendo di livello nel gioco oppure acquistandoli online, puoi fare regali (animali, piante, prodotti della terra, ecc.) agli amici, vicini di Farmville o amici di Facebook.

La fattoria virtuale è diventata il nuovo passatempo di Facebook: grazie al meccanismo del passaparola tipico dei social network, si invitano gli amici a diventare vicini, riuscendo così a comprare più terra. Addirittura è possibile adottare degli animali scappati dalle fattorie degli amici…

Animali Prodotti
Mucca marrone (Brown Cow) Latte al cioccolato (Chocolate Milk)
Pecora nera (Black Sheep) Lana (Wool)
Brutto anatroccolo (Ugly Duckling) Si trasforma in cigno (Swan) / Piume (Swan Feathers)
Mucca rosa (Pink Cow) Latte alla fragola (Strawberry Milk)
Tartaruga (Turtle) Uova (Turtle Eggs)
Gattino nero (Black Cat) Pelo di Gatto
Tacchino selvatico (Wild Turkey) Piume (Feathers)
Renna goffa (Clumsy Reindeer) Pelo di renna
Toro (Bull) Pelo di toro
Vitello (Calf) Pelo di vitello
Pinguino (Penguin) Cubetti di ghiaccio (Ice Cubes)

Sarà virale, sarà di moda, ma nulla di tutto ciò può far sentire nelle narici e nell’animo il profumo della terra, e l’emozione di vedere i primi germogli coperti di rugiada.

I veri agricoltori faticano di più, ma sono molto più fortunati di quelli virtuali, soprattutto se si pensa che per coltivare un orto c’è bisogno veramente di poco, un fazzoletto di terra e tanto amore.

Ecco qualche consiglio del nostro esperto in ortourbano Alessandro De Angelis

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