L’uomo pensa di avere scoperto l’elettricità con Edison alla fine del 1800, ma non è così.
In questo periodo stiamo scoprendo tantissime curiosità sul mondo animale, oggi la redazione di EcoZoom vuole parlarvi di creature marine molto particolari…

Da sempre in natura esistono animali che riescono a produrre energia elettrica e di conseguenza ad essere luminosi, soprattutto in mare. Esistono infatti organismi marini che emanano energia, da quelli luminosi a quelli che rilasciano scariche elettriche…
Attenti a non toccarli ecozoomers!
Perciò molti studiosi hanno deciso di approfondire la conoscenza di queste creature. E’ stato presentato a Roma, infatti, lo studio ‘‘20.000 volt sotto i mari, il misterioso mondo delle lampadine viventi’’, realizzato in sinergia da Enel e dall’associazione ambientalista Marevivo. Gli esperti si sono concentrati sugli organismi marini che emettono luce, autogenerando energia e hanno scoperto il fenomeno della bioluminescenza, la produzione cioè di luce in maniera organica, che permette a 12 diversi gruppi animali di generare luce.
L’iniziativa era mirata al tema dell’energia nell’ambiente marino, con lo scopo di diffonderne il significato, approfondendo il tema della ricchezza di biodiversità che il mare racchiude e l’importanza della sua conservazione.
Purtroppo organismi, spesso di piccole dimensioni, sono sempre più minacciati dal degrado del loro habitat.

Perciò la conoscenza di queste “lampadine” viventi e del loro ruolo fondamentale nell’ecosistema marino, può attivare una maggiore consapevolezza della necessità di tutelare il mare e le sue risorse.
Non spaventatevi perciò se vedete una medusa, o una torpedine, sono le lampadine dei mari…
La bioluminescenza permette a una miriade di organismi marini di generare luce per adescare o abbagliare, nascondersi o farsi notare, mangiare o evitare di essere mangiati, muoversi nel buio degli abissi e perfino comunicare.
Cliccate se siete interessati ad approfondire l’argomento…

















sab, lug 18, 2009
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