Oggi vi parliamo di un’iniziativa curiosa che stanno organizzando a Parigi. Sui viali del parco il Jardin des Plantes, sulla Senna, hanno lanciato la campagna “Adotta una panchina”, 255 banchi di legno e ferro battuto sono in cerca di madrina o padrino. L’antico parco, creato nel 1640 e situato accanto alla gare d’Austerlitz, custodisce un immenso patrimonio botanico.
Molte serre sono state chiuse per mancanza di soldi e tra i progetti da finanziare c’è anche l’ammodernamento del Museo nazionale di storia naturale. Il totale delle spese previste nel prossimo biennio è di almeno 130 milioni di euro. Così, dal 7 settembre sarà aperta l’asta delle nuove panchine, allineate in questi giorni sui viali principali. I benefattori non diventeranno proprietari, ma avranno una targa con il proprio nome sul banco, o una frase che sarà letta da quasi 6 milioni di visitatori ogni anno.
Ci vorranno almeno 1.800 euro per meno di un metro quadro, esposto al sole e alle intemperie: non proprio un affare. Piuttosto un investimento per amanti del bello, inguaribili romantici, che decidono di spendere una cifra per ripristinare le bellezze antiche di questo parco.

JARDIN DES PLANTES
Florence Mahé-Dombis, responsabile della ricerca di sponsor al Jardin des Plantes, ha deciso di rivolgersi a piccoli mecenati e donatori che aiuteranno a trovare fondi per la ristrutturazione del parco.
In realtà queso tipo di inziativa è stata già fatta in Europa, al Kensington di Londra e al Central Park di New York, queste adozioni vengono proposte dagli anni ‘80. E persino in Italia ci sono già state iniziative di questo tipo.
Se ci pensate ecozoomers, il bene pubblico, di cui fanno parte anche i parchi, appartengono a tutti i cittadini, perciò è necessario salvaguardare e tutelare ciò che ci appartiene. E in questo periodo di crisi, ancora di più bisogna rimboccarsi le maniche per non perdere ciò che è nostro.
(DDF)

















3. settembre 2009 at 4:25 pm
Bella questa iniziativa! Complimenti ai parigini!