Quante volte abbiamo gettato nel cassonetto dei rifiuti oggetti ancora in buone condizioni, con il rimorso che potrebbero essere utili a qualcun altro?
Magari, in questi casi, potrebbe essere utile mettere i rifiuti in vetrina, facendo in modo che chiunque possa vederli e decidere di usarli.
E’ proprio questa l’idea di “Rifiuto con affetto“, un cassonetto creativo per rimettere in circolazione e dare nuova vita ai rifiuti, ideato da Publink, un gruppo di designers che indaga le potenzialità del linguaggio dell’arte, esplorando i limiti tra lo spazio pubblico e privato, tra collettività e individuo, nel quotidiano.
Questa simpatica vetrina dei rifiuti, accolta con entusiamo dalle persone desiderose di riciclare e condividere, può essere posizionata ovunque:
Luoghi pubblici: strade pubbliche, piazze, aree ecologiche, parchi, giardini pubblici, scuole, musei, biblioteche, centri di aggregazione, centri culturali, centri commerciali, ecc..
Luoghi privati: condomini, supermercati, bar, aziende, ecc…
Rifiuto con Affetto ha ante scorrevoli trasparenti e interni con mensole, permettendo di posizionare al suo interno gli oggetti “rifiutati con affetto”, facendo in modo che il rifiuto stuzzichi la curiosità e il desiderio di scambio, facendogli trovare un nuovo “proprietario”.
Incoraggiando i cittadini alla pratica del riuso e del riutilizzo, Rifiuto Con Affetto agisce in pieno rispetto delle quattro priorità, introdotte nel 1997 dal Decreto Ronchi, oggi sintetizzate nella “Politica delle 4 R“: Riduzione della quantità dei rifiuti prodotti; Riutilizzo dei materiali post-utilizzo; Riciclaggio dei materiali post-utilizzo; Recupero energetico a partire dai rifiuti.


















16. aprile 2010 at 4:45 pm
Complimenti continuate così, io in solaio tutto pieno pian piano regalo o vendo con qualche euro!