Fino all’11 luglio è possibile vedere al Margutta RistorArte di Roma la mostra Ecojoux della giovane designer Ludovica Cirillo, che unisce design e riciclo in maniera originale.
Quando un oggetto che abbiamo comprato si rompe è sempre più facile che venga buttato invece che riparato. Una volta era ovvio riparare qualsiasi cosa, non si sprecava nulla. La vita moderna e consumistica invece ci ha abituati ad altre comodità e sempre nuove spese.
C’è qualcuno invece che si pone questi problemi e trova delle soluzioni originali e creative. Se una tastiera non funziona o un auricolare si sente male possiamo decidere di buttarli oppure di creare nuovi oggetti che abbiano una nuova vita, come ha fatto una giovane designer sedicenne.
Ludovica Cirillo ha presentato la sua mostra ‘Ecojoux‘, gioielli e bijoux nati dalla scomposizione di oggetti tecnologici per un riciclo alternativo delle loro componenti. Ed ecco che magicamente i tasti della tastiera diventano un collier, e gli auricolari ormai inutilizzabili si trasformano in orecchini alternativi.
Tante opere di questa ragazza romana sono esibite all’interno del ristorante Margutta RistorArte, i cui proprietari sono orgogliosi di poter mostrare delle piccole opere d’arte che strizzano un occhio al riciclo e quindi all’ambiente.
Sul suo sito è possibile vedere una galleria di immagini delle sue particolari opere eco-tecnologiche.
Se dovete scegliere un posto particolare dove mangiare a cena oppure avete voglia di vedere le opere di Ludovica affrettatevi, avete tempo fino all’ 11 luglio per “Ecojoux”, la mostra di ecotech bijoux.



















ven, giu 25, 2010
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