Vi ricordate cari ecozoomers, quando vi abbiamo parlato della gonna-ombrello e della sua fantasiosa ecodesigner? Ebbene, EcoZoom ha deciso di intervistare per voi Cecilia Felli, ideatrice e designer che ha fatto dell’ecosostenibilità un lavoro originale e creativo.

1) Cecilia Felli, ti definisci eco-designer, come è nata questa scintilla ecologica nella tua carriera?
Devo dire che sono stata educata fin da piccola, in famiglia, al rispetto dell’ambiente , al riciclo ed al riuso. Prima di buttare un oggetto mi chiedo almeno un paio di volte se non può più essere utile in alcun modo… e quasi sempre il risultato è tenere da parte vari materiali che possono darmi l’ispirazione.
2) Ti piace usare o indossare le tue creazioni? Com’è fatta la tua casa? Ci descrivi qualche oggetto particolare?
Certo che indosso ed uso quello che creo! Questi oggetti nascono proprio da una mia esigenza, li creo pensando a me stessa come primo utente.
Ad esempio con lo scarto dell’ orlo dei jeans ho creato un collare molto resistente (e alla moda) per il mio cane; ho trasformato una bottiglietta in plastica in un comodo portamatite (essendo trasparente è facile individuarne il contenuto); con alcuni vecchi scatoloni in cartone ho costruito il mio tavolino da campeggio: pieghevole, resistente e leggerissimo (unico accorgimento ritirarlo in caso di pioggia); oppure sempre col cartone, incollandolo a strati, ho creato un comodino con l’aspetto di una lettera (è proprio da questa forma che nasce un ripiano aggiuntivo); a natale uso vecchi CD e DVD per fare decorazioni; come custodia del lettore mp3 uso il guscio in plastica che contiene la sorpresa dentro l’uovo di pasqua.

3) Qual è l’idea o l’oggetto di cui vai più fiera?
Quest’ ultimo progetto, la gonna ombrello, è stato quello che mi ha dato la possibilità di farmi conoscere sul web. Ne vado fiera perché è un oggetto semplice, che veicola immediatamente il suo messaggio di riuso, senza bisogno di spiegazioni.
4) Hai qualche nuova idea di ecodesign in cantiere?
Ho per casa alcuni materiali che stò accumulando: dei vecchi giornali, tasti di tastiere rotte e molte musicassette inutilizzate… ma non so ancora che forma assumeranno!
5) Se ci sono, quali sono le difficoltà che incontri nel tuo lavoro?
Sono contenta perché questi prodotti piacciono e vengono capiti, ma devo dire che difficilmente qualcuno è disposto a produrli e commercializzarli…
6) il tuo eco sogno nel cassetto è…
Riuscire a farmi il vestito da sposa con la carta dei pasticcini!

















24. agosto 2009 at 3:29 pm
Complimenti per l’intervista, sarebbe bello se queste realtà fossero maggiormente pubblicizzate, l’ecodesign è un modo reale e originale per salvaguardare l’ambiente!
24. agosto 2009 at 3:47 pm
Complimenti per l’intervista e complimenti a Cecilia per questa passione che ha trasformato in lavoro!
1. gennaio 2010 at 10:15 pm
se hai bisogno di un abito da sposa in tessuto eco
fammi sapere!!!!!
http://www.francofrancesca.com
ecodesigner
18. ottobre 2010 at 8:09 pm
molto, molto brava!!
la gonna è FANTASTICA!! la condivido subito!!