Accomodarsi sui rifiuti. Ecodesign: la poltrona che grida

gio, ott 29, 2009

Ecodesign, In evidenza, Riciclo

Come vi sentireste al pensiero di accomodarvi su un cumulo di spazzatura? Come rispondereste a qualcuno che vuol vendervi un sofà ecologico?

La risposta dipende da quanto è verde il vostro animo, e, soprattutto, dai vostri gusti in tema di design di interni e arredamento.

Ma se volete dare un tocco di assoluta originalità alla vostra casa, e dimostrare ai vostri ospiti che siete eco convinti non solo a parole, allora potreste farli accomodare su queste poltrone fatte con materiali di uso comune riciclati, opere di Alessandro Acerra, ecodesigner.

Sedia ricoperta di scimmiette

Sedia ricoperta di scimmiette

La struttura di questa poltrona, con modello tipo anni ‘90, ha una base in acciaio. Il modello è stato recuperato in discarica, ha acquistato una nuova vita, e poi ricoperto di scimmiette, che sono state poi cucite o bloccate sulla struttura.

Ma la cosa più carina di questa poltrona, è che parla! Le scimmiette non sono solo un decoro, ma sono funzionanti e fanno anche il loro verso! Risultato: basta sedersi per sentirsi come nella giungla. Il suono dura circa 5 secondi e sarà nuovamente riprodotto quando vi siederete una seconda volta.

La sedia con stracci di pelle

La sedia con stracci di pelle

Questa seconda poltrona è anch’essa composta interamente di materiale riciclato. La struttura portante è stata recuperata da una discarica ed è interamente ricoperta di stracci di pelle riciclati e cuciti a mano sulla poltrona.

Alessandro Acerra - ecodesigner
Alessandro Acerra – ecodesigner

Conosciamo un po’ meglio l’autore di queste opere, Alessandro Acerra

Ecozoom: come è nata la tua carriera di eco designer?

Alessandro Acerra: “Sono nato ad Avellino nel 1980. Mi sono laureato presso l’ Accademia di Belle Arti di Milano… Oggi, oltre a dedicarmi alle eco t-shirt, porto avanti una mia pulsione innata verso l’Arte in generale, l’eco design, i quadri, le istallazioni, i video… Mi sento vivo in questo modo. Hibu è una parola del tutto costruita che serve a dare un punto di riferimento per localizzare il mio prodotto.”

Ecozoom: da cosa nasce la tua ispirazione?

Alessandro Acerra: “I soggetti sono del tutto inventati e prendono vita dalla mia creatività, da immagini che osservo e rielaboro in tutto quello che incontra la mia vista mentre vivo. Detesto i prodotti fatte in serie dalle aziende che hanno un prezzo spropositato e ci fanno solo ostentare il lusso del marchio rendendoci tutti uguali per gruppi, meccanismo che reputo molto pericoloso…”

Ecozoom: quali sono i tuoi materiali preferiti?

Alessandro Acerra: Le stoffe che uso sono recuperate da passerelle di moda milanese, abiti usati, stoffe trovate o regalate.Materiale di varia provenienza legno,plastica,riciclato vario.

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Una Risposta a “Accomodarsi sui rifiuti. Ecodesign: la poltrona che grida”

  1. elysa.saunier Says:

    Ciao, 
    Trovo questo molto mobili estetica. 
    Mi piace questo stile di disegno; Personalmente 
    Ho comprato una sedia Stressless, design 
    e confortevole, si può vedere su sito (poltrona dream) :
    http://www.ekornes.it/it/stressless/poltrone_stressless/

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