Scoperta la lingua dei delfini, il delfinese

gio, lug 15, 2010

Animali

Una ricerca italiana ha tradotto alcuni linguaggi dei delfini, dai fischi ai segnali unidirezionali ad alcuni suoni melodici. Avranno finalmente decodificato il “delfinese”?

I delfini hanno sempre destato curiosità e simpatia da parte dell’uomo. La sensibilità verso quest’animale ha portato a delle leggi che ne vietava la cattura e che lo salvaguardasse dalla pesca al tonno.

Se finora avevano tentato la comunicazione con gli esseri umani, ora sarà più facile comprendere i delfini grazie ad uno studio tutto italiano. Il gruppo di ricerca guidato da Bruno Diaz Lopez, direttore del Bottlenose Dolphin Research Institute (BDRI) in Sardegna (Golfo Aranci), ha realizzato il piu’ completo studio sui suoni emessi dal delfino tursiope, la specie piu’ comune e studiata, nonche’ piu’ usata nei delfinari e dai media (avete presente Flipper?).

Foto di Francesco_G by Flickr

Questa ricerca ha portato alla codifica di 14 segnali emessi dai delfini e una serie di comportamenti ‘’socialmente complessi”, come i melodici fischi usati dalle mamme per mantenere il contatto con i cuccioli.

Interessante il comportamento diplomatico assunto dai delfini quando si tratta di mangiare. Se un gruppo deve contendersi dei pesci rimasti incastrati in una rete, l’animale dominante emette un impulso a raffica, avvertendo gli altri di abbandonare il campo. In questo modo  non si arriva allo scontro fisico e  tutti gli animali hanno ”ottenuto un risparmio energetico”, poiché la lotta avrebbe fatto spendere più energia di quanta ne avrebbero potuto assumere dall’ambito pasto.

Un’altra scoperta interessante è la differenza tra i segnali e i fischi emessi dai delfini. Mentre un fischio è un richiamo collettivo, che riguarda tutto il branco, l’emissione di segnali è invece unidirezionale, viene inviato cioè ad un solo delfino consapevole  che il “messaggio” sia inviato esclusivamente a lui.

Sono stati identificati, poi, anche segnali emessi dai maschi, sotto forma di suoni pulsanti, simili a scariche elettriche, dirette all’apparato sessuale femminile, probabilmente per capire se la femmina e’ in fase di ovulazione’.
I delfini sono inoltre capaci di capire quali compagni sono più abili o adatti ad una determinata azione (pesca, esplorazioni) e scegliere così l’elemento più adatto ad insegnargli qualcosa.

Foto caricata su Ecozoom.tv da cristiana

Lo studio e’ partito nel 1991 e ha seguito la comunita’ locale di delfini, circa 23 esemplari, ai quali durante l’estate se ne aggiungono altri provenienti da altre zone, come la Maddalena, per un totale di 62 animali. Ora è stato raccolto e pubblicato dall’americana Nova Science Publishers.

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