Nucleare o non nucleare, questo è il problema.
Le voci sono tante, le posizioni diversissime, è per questo che ci ha colpito molto la posizione di Patrick Moore, uno dei fondatori di Greenpeace, che però prende le distanze da lui definendolo ‘un caso da psicoanalisi”.
Ma perchè Patrick Moore considera il nucleare una scelta possibile per salvare il pianeta?
Sintetizziamo le sue risposte in punti:
1. perchè l’energia nucleare è fondamentale per la riduzione della CO2
2. perchè non produce l’inquinamento causato invece dalle fonti fossili
3. perchè è meno costosa rispetto all’eolico e al solare
4. perchè quella nucleare è un’energia pulita e sicura

Oggi l’85% di tutte le energie viene da fonti fossili, il 7% dal nucleare e il 7% dall’idroelettrico. Le altre fonti di energia, comprese le rinnovabili, fanno soltanto l’1%.
Secondo Moore “non c’e’ stato negli ultimi anni nessun morto a causa dell’energia nucleare”.
Greenpeace prende le distanze da queste dichiarazioni, precisando che ‘Moore non e’ ‘il’ fondatore di Greenpeace”, ma ha fatto parte dell’associazione negli anni settanta, per poi allontanarsene nel 1985 ”a causa di gravi dissensi”.
Ma c’è di più, la risposta di Greenpeace è molto chiara anche sui numeri: ”Pur raddoppiando il numero di reattori oggi esistenti, il taglio delle emissioni di CO2 non sarebbe superiore al 5% e occorrerebbe inaugurare un nuovo reattore ogni due settimane da qui al 2030”.
Moore accende ancora di più i toni, buttando giù parole dure contro una delle associazioni più impegnate al mondo: ”Fino al momento in cui si trattava di salvare le balene era semplice, ma oggi l’organizzazione ”ha scelto la via del sensazionalismo e della paura, dicono ‘no’ al nucleare, ‘no’ agli Ogm, che potrebbero metter fine alla fame nel mondo”.

















19. novembre 2010 at 12:02 pm
la risposta di greenpeace è una scemenza inaudita!
non tiene conto della scienza della tecnica e nemmeno della matematica.
Se è vero che raddoppiando le centrali nucleari la riduzione della CO2 sarebbe del 5% tapezzando il pianeta di pannelli solari e turbine eoliche di quanto sarà?
senza fare approfonditi calcoli, di molto meno… e con danni all’ambiente, alle coltivazioni e alle popolazioni, di gran lunga superiori.
se volete posso portare dati… ma i dati mi pare ormai siano optional per formulare opinioni…