La montagna a Maierato, in provincia di Vibo Valentia, è crollata miseramente sotto gli sguardi attoniti degli abitanti.
La notizia e le immagini di questa calamità naturale stanno facendo il giro di tutti i siti web, in un tam tam di notizie e di commenti, soluzioni, accuse, sulla terra che frana sotto i nostri piedi.
Ecco il video amatoriale del disastro, girato da un abitante del paese.
Ma qual è la causa? E soprattutto, quali sono i comuni italiani a rischio idrogeologico di frane e smottamenti?
Il dissesto idrogeologico è in Italia un problema molto grave, perchè diffuso in modo capillare in tutta la penisola.
Le cause sono la conformazione geologica e geomorfologica e l’azione dell’uomo insieme alle continue modifiche del territorio, come l’abusivismo edilizio, l’occupazione di zone fluviali, ed altre azioni che deviano il terreno e l’aspetto naturale delle aree in cui viviamo.
Sono numerosi gli studi e le mappature delle aree a rischio, ma è bastata una pioggia molto abbondamente per provocare una tragedia in Calabria, a Maierato, in provincia di Vibo Valentia.
Lo scorso anno la tragedia per il maltempo si è avuta a Cagliari, quest’anno Messina, poi Ischia.
Non si può più aspettare, è necessario al più presto fare una pianificazione territoriale molto seria in nome dell’equilibrio idrogeologico, e per evitare tragedie e morti causate da fango, alluvioni e frane.
Ecco lo studio completo sui comuni italiani a rischio idrogeologico, elaborato da Legambiente Italia e Protezione Civile, che mostra le maglie nere in fatto di dissesto idrogeologico:http://www.protezionecivilecomuneroma.it/Sito/upload/documents/Ecorischio%20le%20classifiche2006.pdf

- Fonte Ispra. Comuni con aree a potenziale rischio idrogeologico più alto e superficie interessata dal dissesto (dati forniti dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio, 2003)

















mer, feb 17, 2010
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