Dopo le recenti tragedie in Sicilia e a Capri, Legambiente punta i riflettori sul dissesto idrogeologico, con uno studio che fotografa le zone a rischio in Campania.
I dati più allarmanti ed interessanti sono questi:
- l’86% dei comuni di questa regione sono classificati a rischio idrogeologico.
- l’81% delle amministrazioni che hanno risposto alle interviste di Legambiente ha abitazioni nelle aree a rischio
- il 25% delle municipalità monitorate presenta addirittura interi quartieri in zone a rischio,
- il 44% ha edificato in tali aree strutture e fabbricati industriali, con grave rischio per i dipendenti e per eventuali sversamenti di prodotti inquinanti nelle acque e nei terreni.
- nel 23% dei casi le strutture sensibili (come scuole e ospedali e strutture ricettive turistiche, ad esempio alberghi o campeggi) in zone esposte a pericolo,
Oltre a condividere i dati con tutti i nostri lettori ed eco blogger, sentiamo forte l’esigenza di fare qualcosa.

Vi segnaliamo “Hai Visto un EcoMostro?”, l’iniziativa di Ecoradio, partner di Ecozoom, attivata insieme all’Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente e Repubblica.it che permette a tutti di segnalare le strutture, ovvero gli eco mostri, che deturpano il nostro paese.
Per inviare la tua segnalazione scrivi a ecomostri@ecoradio.it, oppure a onal@legambiente.eu
Guarda la mappa degli ecomostri!
Il rapporto completo di Legambiente è scaricabile qui

















mar, nov 10, 2009
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