La Spagna batte l’Italia in una partita molto particolare, quella degli investimenti sul biologico, con uno scarto di 300.000 ettari (1,3 milioni di ettari contro 1 milione del nostro Paese).
I dati di Eurostat, l’Ufficio Statistico Europeo, dicono che in 3 anni l’Unione Europea ha aumentato del 21% i terreni a coltivazione biologica.
Una notizia interessante, se si pensa che da pochi giorni si è dato il via alla coltivazione della patata OGM!

Eurostat riporta che in Italia abbiamo fatto un passo indietro tra il 2007 e il 2008, diminuendo del 13% i “terreni bio”.
Anche se recentemente (febbraio) il Ministro Zaia ha parlato di una crescita nei consumi del 7,4%, solo nel primo semestre 2009.
Scrive Eurostat: “Solo nel 2008, gli italiani sono stati i primi in Europa per aver convertito totalmente al biologico oltre 430.000 ettari inizialmente destinati ai seminativi.
E allora? Non resta che a noi consumatori la scelta di privilegiare i cibi biologici, più sani, più sicuri e… più buoni, grazie a tutti i contadini che ci si dedicano ogni giorno.

















ven, mar 5, 2010
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