In Italia, secondo gli Studi della II Università di Napoli, in collaborazione col Carrello della Spesa WWF, la produzione alimentare è causa del 19% delle emissioni totali di gas serra, ovvero 104 milioni di tonnellate di CO2.
C’è un rapporto molto stretto tra quello che mangiamo e l’inquinamento, nel senso che la nostra spesa e i nostri consumi producono CO2, come dimostra questa lista della spesa con i prodotti e l’equivalente CO2:
| PRODOTTI | Kg CO2 eq |
| Riso x1 |
0,47 |
| Pasta x1 |
0,91 |
| Pizza x1 |
0,11 |
| Pere x1 |
0,12 |
| Arance x1 |
0,36 |
| Mandarini x1 |
0,18 |
| Zucchero x1 |
1,96 |
| Olio di oliva x1 |
2,09 |
| Sale x1 |
0,14 |
| Miele x1 |
0,52 |
| TOTALE ALIMENTI |
6,86 |
| TOTALE IMBALLAGGI |
0,88 |
PESO TOTALE DELLA
|
|
| 7,74 | |
DI CUI GLI IMBALLAGGI
|
|
| 11.37% | |
Ecco i consigli del WWF, per ridurre l’impatto ambientale della nostra spesa e della nostra alimentazione:
1 Acquista prodotti locali
2 Mangia prodotti “di stagione”
3 Diminuisci i consumi di carne
4 Stop al pesce che proviene dall´altra parte del mondo, fuori taglia e appartenente a specie sovrasfruttate
5 Cerca di non acquistare prodotti con troppi imballaggi
6 Se possibile scegli i formati famiglia più che monodose
7 Privilegia prodotti biologici
8 Cerca di evitare i cibi troppo elaborati
9 Riduci gli sprechi: se l´hai acquistato, mangialo.
10 Cerca di evitare gli sprechi anche ai fornelli

















ven, feb 19, 2010
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