A distanza di parecchi decenni il Direttore Generale della Fao, Jacques Diouf, ha convocato dal 16 al 18 novembre a Roma un nuovo vertice mondiale sulla sicurezza alimentare: il numero delle persone che soffrono la fame ha infatti raggiunto il picco storico di 1,02 miliardi, un sesto della popolazione totale del Pianeta.
Anzichè diminuire, le persone che muoiono di fame aumentano, quest’anno addirittura del 9% rispetto al 1970. Secondo le ultime stime, la maggior parte delle persone malnutrite risiedono nella regione Asia-Pacifico (642 milioni), seguite dall’Africa subsahariana (265 milioni), dall’America latina (53 milioni), Vicino Oriente e Nord Africa (42 milioni) e nei paesi sviluppati (15 milioni).
Quali sono le soluzioni sulle quali punta la Fao?

Jacques Diouf, Direttore Generale della FAO
Diouf chiede ai governi investimenti pari a 44 miliardi di dollari l’anno per sconfiggere la fame nel mondo, aumentando la produzione agricola e rilanciando il settore rurale nei paesi poveri. Questa somma corrisponde a quel 17% del totale degli Aiuti pubblici allo sviluppo (Oda) che negli anni 80 consentì all’India e ai Paesi dell’America Latina di risollevarsi dalla crisi alimentare con la “rivoluzione verde”.
L’auspicio è che i leader venuti a Roma possano finalmente passare dalle promesse ad azioni “concrete”. Un miliardo di persone soffre la fame, vale a dire uno ogni gruppo di sei nel mondo, 105 milioni in più rispetto al 2008. Cinque bambini muoiono di fame ogni 30 secondi…

Myanmar – Un gruppo di donne setacciano il grano dopo il raccolto.
La realtà è che ricchezza e benessere hanno valore se largamente e equamente distribuiti. E’ tempo di un rinnovato impegno da parte della comunità internazionale, specie dei paesi più ricchi, per sconfiggere la povertà e per porre le basi di uno sviluppo sostenibile e diffuso.
Anche un’indagine di Medici senza frontiere (Msf) evidenzia che i fondi stanziati dai paesi ricchi per combattere la malnutrizione sono rimasti invariati per sette anni. Questi fondi equivalgono solamente al 3% di quanto sarebbe necessario per evitare che ogni anno tra i 3,5 e i 5 milioni di bambini sotto i cinque anni muoiano per cause legate alla malnutrizione.

L'Armenia è riuscita a ridurre in modo significativo il numero delle persone che soffrono la fame
La Fao ha attivato il sito www.1billionhungry.org. dove chiunque potrà registrare il proprio dissenso rispetto all’attuale situazione e dare una spinta ad agire per i capi di Stato e di governo.
L’obiettivo del direttore generale della Fao è quello di raggiungere un miliardo di adesioni, che corrisponde appunto al numero di affamati nel mondo. Il sito contiene anche un filmato in cui lo stesso Diouf conta a voce alta sei secondi dopo i quali annucia: “Un bambino da qualche parte del mondo è morto di fame”.
Guardate il video di Jacques Diouf e firmate la petizione!

















24. gennaio 2011 at 10:18 pm
voglio salvare le persone e bambini che soffrono la fame ela poverta’ ma anchemalattie in tutto il mondo e salvarli dalle continue guerre e conflitti
24. gennaio 2011 at 10:29 pm
voglio bloccare l’aids e fame
24. gennaio 2011 at 10:30 pm
vogllio salvare il pianeta dalla fame
24. gennaio 2011 at 10:32 pm
salvero’ l’Africa e i paesi sottosviluppati di tutto il mondo