UN PONTE CHE STA “STRETTO” A TUTTI…

mar, mar 10, 2009

Alimentazione e Benessere

GUARDA IL PONTE VIRTUALE!

In questi giorni si è sentito di nuovo parlare del Ponte di Messina, che, a detta del Presidente Berlusconi, sarà costruito al più presto così da accelerare i trasporti e creare un collegamento più pratico e moderno… Sono tutte tematiche giuste e incoraggianti… Ma, le problematiche legate alla sua costruzione sono molteplici, bisogna perciò analizzare il discorso da più punti di vista.

Il primo fra tutti è la mancanza di infrastrutture, in Sicilia le autostrade non sono mai state completate. La Messina-Siracusa termina a Catania; la Messina-Palermo finisce dopo Termini Imerese.

Per non parlare delle linee ferroviarie che sono praticamente inesistenti (ci sono ancora i treni e le linee della Seconda Guerra Mondiale!). Si dice che le merci sarebbero trasportate più in fretta, ma con quali strade? Le file ai caselli ci sarebbero lo stesso e sparirebbero le navi traghetto.

L’ impatto ambientale poi, sarebbe devastante, le zone siciliane di Ganzirri e P.Faro, gioielli panoramici e paesaggistici, sarebbero completamente distrutte dai tiranti e dai pilastri. E una parte dell’ecosistema ittico, sarebbe sicuramente compromessa se si piantassero piloni in fondo al mare.

Se affrontiamo il discorso degli appalti, poi, si calcola che il 40% dei soldi andrebbe a finire alla mafia… Quante cose si potrebbero fare con settemila miliardi!! Se questi soldi venissero utilizzati per raddoppiare corsie, aggiustare autostrade, sistemare “l’aeroporto dello Stretto”, allora forse, si potrebbe anche parlare di Ponte…

EDILIZIA STRADALE SICILIANA…

(DDF)

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2 Risposte a “UN PONTE CHE STA “STRETTO” A TUTTI…”

  1. marco Says:

    come al solito in Italia ognuno fa il comodo suo ed è abbastanza ovvio che il presidente del consiglio italiano abbia dei chiari interessi ad investire miliardi di euro nell’edilizia siciliana(strano), invece che investirli per migliorare la pessima efficienza dei trasporti del sud Italia

  2. giò Says:

    la Sicilia non ha bisogna del ponte ,ma di infrastrutture per promuovere uno viluppo industriale . Per andare da Palermo a Messina con il treno (250Km) si impiegano circa quattro ore, quanto Milano Roma. Per non parlare delle 12 ore per raggiungere Roma. Credo che prima del ponte si dovrebbe migliorare la viabilità sia stradale che ferroviaria ,non solo in Sicilia ,ma achein Calabria. Costruire il ponte è come costruire una casa cominciando dal tetto senza creare le fondamenta.

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