C’è chi ha paura dei serpenti, dei ragni, degli scarafaggi, dei luoghi chiusi, c’è chi, invece, ha paura delle verdure!
In gergo medico, si chiama lachanofobia, ed è definita come paura “persistente, anormale e ingiustificata”.
E’ successo a Vicki Larrieux,una ragazza di 22 anni di Portsmouth, la cui storia è stata raccontata dal Daily Mail.
Vicki soffre di un caso molto particolare di lachanofobia: alla vista di un pisello, di una zucchina o di un cavolfiore, viene presa da fortissimi attacchi di panico.
“Ho sempre avuto una strana paura dei vegetali – ha raccontato Vicki – da quando ero bambina perdevo il controllo se vedevo piselli o carote nel mio piatto. Crescendo, ho iniziato a chiedermi se ciò che provavo era solo disgusto per le verdure o se si trattava di una fobia vera e propria. Ora, se vedo un qualsiasi tipo di vegetale, non solo nel mio piatto, ma ovunque, vado nel panico, inizio a sudare e sento il mio cuore battere fortissimo. Le persone credono che sia una cosa divertente, invece non lo è affatto”.

Coloro che patiscono questa fobia, di solito hanno problemi in relazione alla cattiva alimentazione, poiché non consumano le vitamine necessarie in una dieta equilibrata. I metodi più adeguati per trattare la lacanofobia, come a molte altre fobie, consistono in terapie di esposizione graduale. Nel caso di questa fobia, di solito mirano verso la verdura in particolare (cavolfiore, carote broccoli, ecc).
Si è scoperto che la lachanofobia affligge qualche migliaio di persone nel solo Regno Unito, e non è incurabile: si può guarire con dei programmi specifici che comprendono la ‘rieducazione’ alimentare basata proprio sul consumo graduale di verdure.

















ven, nov 13, 2009
Alimentazione e Benessere, In evidenza, Lifestyle ecosostenibile