Dopo i bicchieri commestibili, vi presentiamo un’idea ancora più ingegnosa e originale, i piatti da mangiare, realizzati esclusivamente con pasta di pane e oli naturali, firmati da Giovanni e Elena Canale (animablu@associazionelaquilone.org)
Il loro prodotto brevettato si chiama “PANPIATTO”, ed è nato proprio dalla coscienza ecologica di Giovanni ed Elena, per contribuire, nel loro piccolo, a favorire stili di vita più sani, a cominciare dalla tavola.
Dopo essersi sposati hanno vissuto a Milano per qualche anno, poi dagli anni ‘80 hanno scelto di vivere in campagna, dove hanno imparato a coltivare la terra e a fare il pane nel forno a legna dagli ultimi anziani contadini.
Dalla dimestichezza con la panificazione naturale nasce l’incrocio fra il pane ed il piatto, per creare un contenitore che potesse divenire alimento, e a impatto zero per l’ambiente.
Il piatto che si mangia è ancora più “green” dei prodotti in bioplastica, che richiedono un ciclo produttivo industriale e una pulizia pre-smaltimento.
Panpiatto è del tutto ecologico perchè non ha bisogno di essere smaltito come rifiuto, si mangia oppure si getta nell’umido senza alcun problema, oppure si usa come alimento per animali o compostaggio per la terra.
Niente rifiuti dunque, e niente detergenti (essendo, appunto, un contenitore monouso).
Un’altra importante caratteristica del piatto commestibile è che può reggere al suo interno qualunque tipo di pietanza (solida o liquida, fredda o bollente), senza interferire con le proprietà organolettiche dell’alimento.
Panpiatto è realizzato con pane azzimo: gli elementi base sono una miscela di farine (preferibilmente di cereali), e acqua, idoneamente mescolati fra loro e composti in vari strati.
Per rendere il contenitore impermeabile, e per conferirgli una totale stabilità organolettica, gli ideatori hanno attinto alle proprietà del gel di Aloe, pianta benefica compresa negli Elisir di lunga Vita e nota anche per le sue proprietà anti-tumorali, e di altre sostanze naturali.
Il contenitore, cosi realizzato, può essere cotto, precotto, ed eventualmente anche surgelato, prodotto a lunga conservazione e così via.
Il prodotto che presentiamo in esclusiva è stato brevettato, ma non è ancora presente sul mercato. E’ l’unica alternativa veramente naturale ai piatti plastica e può essere confezionato anche a livello industriale.
L’invenzione di Panpiatto è la dimostrazione di come si possano creare prodotti ecologici e rispettosi della salute, ma allo stesso tempo versatili e comodi per l’uso moderno.
Cosa ne pensate di questa invenzione? Ci fareste un bel pic nic con questi eco piatti?


















27. agosto 2010 at 11:43 am
Ottima idea..come del resto tutte le idee che contribuiscono al miglioramento del livello di sostenibilità della “presenza” dell’uomo su questo pianeta.
Ricorda una buona pizza.
Volendo essere puntigliosi sulla versatilità dell’idea, resta il dubbio sulla capacità del fondo di reggere all’azione dell’acqua contenuta nel cibo ed all’azione meccanica delle posate.
Ciao a tutti