La pioggia è da sempre un problema irrisolto per chi cammina a piedi e per chi si muove per tratti brevi e non ha voglia di prendere l’auto. A quanti è successo di ritrovarsi nel bel mezzo di un acquazzone primaverile, o di un temporale invernale? L’oggetto che tanto detestiamo, perché ingombrante, scomodo e poco utilizzabile, è invece la salvezza contro influenza e malanni. Inoltre in questi ultimi anni, si è scoperto che l’ombrello è anche inquinante, prodotto con materiali di plastica scadente o fibre sintetiche, ed è quasi certo che dopo un po’ che lo si utilizza, (in genere massimo tre-quattro mesi) si rompe o lo si perde. Ciò mette in moto la macchina del consumismo e del mercato perché siamo costretti ad acquistarne un altro. Per questo EcoZoom ha voluto trovare tutte le idee innovative che ci sono oggi, riguardo ad ombrelli ecologici, pratici e dinamici, che possano essere di aiuto per soppiantare quelli vecchi e di plastica scadente.
Ecco per voi una carrellata delle ultime novità… 
La eco-designer Shiu Yuk Yuen, ha progettato Eco Brolly lo scheletro di un ombrello da integrare con un giornale per proteggersi dalla pioggia. Il manico si allunga e ne escono quattro bacchette in cui si può infilare quello che si ha sottomano come un sacchetto di plastica o un foglio di alluminio. Comodo per quando si va al parco e si trovano giornali, che così potremo riciclare!
Pamela Zonsius, una stilista di alta moda con il pallino dell’eco-design, ha avuto l’idea dell’ombrello biodegradabile. La struttura di Brelli e’ di bambù, cosa che rende questo ombrello particolarmente resistente al vento. Le legature tra le diverse parti e le cuciture sono in filo di cotone e la plastica trasparente e’ biodegradabile.
Alan Kaufman, invece, ha inventato Nubrella, una specie di spazio casco-ombrello, dove basta premere un pulsante e tirare la maniglia verso di sé per fare sì che si apra con un “pop”. Nubrella semplicemente poggia sulle spalle e si apre con un dito. Si tratta di un ombrello per tutti gli agenti atmosferici e non solo la pioggia…
L’ultima novita in fatto di ombrelli, arriva proprio dal salone di Milano dove, due giovani designer, Barbara Civilini e Alice Bertola, presenteranno un ombrello che, una volta rotto, potrà essere trasformato, a scelta, in sacca a prova di pioggia, calosce o copri sellino per la bicicletta, ritagliando ciò che resta del parapioggia seguendo le linee che già sono stampate sulla stoffa.
A voi la scelta dell’ombrello e, se siete eco-friendly, non potrete fare a meno di ripararvi in modo pratico ed ecosostenibile!
Avete qualche altra novità o idea che volete segnalare? Parlatene nel nostro forum!
Guardate un simpaticissimo video sul perchè non comprare mini-ombrelli!
(DDF)

















17. aprile 2009 at 4:28 pm
rticolo interessante, brava!!
20. aprile 2009 at 4:54 pm
ottimo articolo! Perchè non mettere un link in modo da conoscere megio i prodotti? per l’ombrello riutilizzabile vedi : http://www.ombrellothereusable.com