Diventeremo organismi geneticamente modificati…L’OGM si diffonde e raggiunge l’Europa…

mer, apr 30, 2008

Alimentazione e Benessere

Ormai nel mondo vi sono oltre 114 milioni di ettari coltivati con piante GM. Oltre la metà delle coltivazioni (51%) si trova negli Usa, la gran parte (87%) è diffusa in un solo continente, l’America. La totalità (99%) in 8 paesi: Usa, Argentina, Brasile, Canada, India, Cina, Paraguay e Sud Africa. Rispetto all’anno 2000 l’estensione nel mondo delle terre coltivate con piante GM è quasi triplicata, fra queste invece, continua ad essere assente l’Europa, che ha una politica quanto mai frammentaria sull’argomento. Nell’Unione, infatti, vi sono paesi dove è proibito coltivare piante GM per il commercio (Austria e Grecia). Ve ne sono altri in cui, al contrario, è perfettamente lecito (Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Polonia, Cechia, Slovacchia, Romania). E altri ancora infine (Italia, Regno Unito, Svezia, Finlandia, Danimarca, Slovenia, Ungheria) dove è proibito coltivare ma non importare piante GM. Questi dati diffusi dalla rivista americana Science e che ha segnalato la mappa aggiornata delle cosiddette biotecnologie verdi, ovvero delle piante geneticamente modificate (GM), sembra quella di un tipo di coltivazione che miete un grande successo, ma così non è. Questo perchè da circa un quarto di secolo le piante geneticamente modificate che vengono coltivate per aumentare la resistenza agli insetti o agli erbicidi, sono solo quattro: soia, mais, cotone e colza. Attualmente nessuna nuova varietà geneticamente modificata viene coltivata nei campi a fini commerciali. Finchè dunque i benefici saranno evidenti solo per i produttori e non per i consumatori, difficilmente le biotecnologie verdi si difonderanno sul mercato per uso alimentare.

Fonte: greenreport.it

(DDF)

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