Nonostante le Feste, non poteva mancare il nostro appuntamento settimanale con EcoFood, la rassegna stampa di EcoZoom, dove potrete trovare tutte le notizie di chi vuole mangiare sostenibile e consapevole!
Oggi la Dottoressa Najat Youssef ci ha segnalato un articolo riportato sul Corriere.it, dove si parla niente popo di meno che, di Babbo Natale! Eh già, il caro arzillo vecchietto, sarebbe un pessimo esempio per i bambini. Perchè? Leggete cosa dice in sintesi la notizia!
A sostenere questa teoria, sono il professor Nathan Grills della Monash University di Melbourne in Australia e l’illustratore Brendan Halyday, autori di un articolo apparso sul British medical Journal in cui si elencano i comportamenti poco raccomandabili di Babbo Natale!

L’immagine che viene fuori dal quadro stilato dai due studiosi è quella di un vecchio signore che, girando casa per casa, approfitta del brandy che ogni famiglia gli lascia. E, dopo aver bevuto troppo, sale semi ubriaco in sella alla sua slitta, senza mai indossare la cintura di sicurezza o il casco. Sarebbe meglio, sostengono gli autori, che rinunciasse all’alcool e camminasse di più, per fare un pò di esercizio fisico.
Nulla a che vedere dunque, con l’immagine bonaria e paterna che gli ha sempre attribuito la tradizione, adesso infatti, starebbe diventando un cattivo esempio per i giovani!
Perciò Santa Claus non rappresenta più l’opulenza del Natale, ma la mancanza di forma fisica e la necessità di curare alimentazione e salute! Per questo oggi approfittando di questa simpatica notizia, abbiamo voluto chiedere alla nostra nutrizionista dei consigli su come trascorrere un Natale sano, sostenibile ed economico!
COME EVITARE GLI SPRECHI E RISPETTARE L AMBIENTE:

1) SPESA: non fatela con troppo anticipo
- Non fatela in compagnia dei vostri bambini se non sapete dire di no: in generale, ma soprattutto in questo periodo, sono bombardati da centinaia di pubblicità ingannevoli e vi ristrovereste ad acquistare molte più cose del necessario.
- Decidete un budget di partenza e cercate di rispettarlo.
2) PRANZI E CENE: Scegliete un menù in cui si privilegia il pesce alla carne e comunque cucinatene massimo un tipo sia per il primo che per il secondo (es.vitello magro per ragù e roastbeef.) Con il pesce invece andate tranquilli: più ce n’ è, meglio è;
- Non fate mancare mai un abbondante contorno cotto e uno crudo di verdure (acquistate magari da un GAS ) per ridurre l’assorbimento dei grassi del pasto e limitare i danni.
- Cercate di cucinare i piatti tradizionali con meno olio quando possibile; il vero “chef” sa cucinare con pochi grassi e tanti aromi naurali, altrimenti saremmo capaci tutti!
- Non cucinate per più giorni di seguito come se doveste andare in guerra: si sa che gli avanzi non andranno a finire nella spazzatura ma nel vostro corpo.
- Non cadete nel tranello “oggi digiuno perché stasera c’è il cenone”, oppure “oggi non mangio perché ieri c’è stato il pranzo di Natale”: prima o poi vi verrà fame e rimangerete stracolmi di sensi di colpa e senza controllo il primo torrone che vi capita davanti.

3) DOLCIUMI: Privilegiate i dolci artigianali e/o fatti in casa a quelli confezionati, contenenti grassi di scarsa qualità;
- Non acquistate più di una confezione per tipologia (ad es. un solo panettone, un solo pandoro): il 40% verrà buttato, guadagnerete in salute, risparmierete un sacco di soldi e le multinazionali alimentari ci rimetteranno!
- Mangiate i dolciumi solo i giorni effettivi di Vigilia, Natale e Capodanno.
- Evitate di mangiare fuori casa considerando il già elevato introito calorico di questi giorni.
DETTO QUESTO: BUON NATALE A TUTTI!
Dr.ssa Najat Youssef, www.ioeilcibo.com.
Alla prossima notizia con EcoFood e la nostra nutrizionista!
E se avete curiosità, domande, incertezze, non esitate a chiedere alla Dr.ssa Youssef, nella sezione esperti di EcoZoom!

















mer, dic 23, 2009
Alimentazione e Benessere, In evidenza