Come si può trasformare una struttura ricettiva tradizionale in hotel sostenibile a ridotto impatto ambientale?
Che vantaggi possono ottenere gli albergatori in termini economici? Ed i clienti delle strutture?

A queste ed altre domande risponde Biagio Duca, fondatore di Hotel Sostenibile, società che guida alla certificazione energetica delle strutture ricettive con l’obiettivo di ottenere notevoli risparmi di costo e riduzione dell’impatto ambientale.
Quali sono i passi che una struttura deve compiere per diventare sostenibile?
Innanzitutto deve fare una diagnosi energetica, ovvero capire quali e quanti sono i consumi energetici (gas, elettricità, acqua, ecc.). Questa valutazione viene fatta anche grazie a macchine termografiche che individuano la dispersione del calore, per individuare le migliori tariffe e strumentazioni in base ai consumi e alla struttura.
Il secondo passo verso la sostenibilità è la certificazione di qualità ambientale, che dal 1 luglio 2009 è obbligatoria per tutte le strutturre ricettive.
Le principali certificazioni sono ISO 14001 e Ecolab Europeo, il loro grande vantaggio è il perseguimento di obiettivi che aiutano l’hotel a valorizzare e formare soprattutto le risorse umane che gestiscono processi, attività e clienti.
Ma da cosa dipende il risparmio energetico in una struttura ricettiva ?:
1. struttura edificio
2. illuminazione
3. materiali
4. gestione
5. riscaldamento/ raffrescamento
6. abitudini
7. condizionamento
8. elettrodomestici
9. coibentazione
10. manutenzione
11. tecnologie
12. comportamenti
13. progettazione
Consumo di energia in % sul totale dei consumi:
- illuminazione 45%-65%
-tv + frigoriferi 4%-10%
- lavastoviglie 2%-10%
- ausiliari impianti di riscaldamento e distribuzione 2%-5%
- condizionamento 20%-30%
- altro 2%-10%.
Curiosità: Un Hotel 5 stelle L, consuma in media oltre 2.500.000 kwh/anno

















15. giugno 2011 at 11:20 am
dovrebbero istituire un ente che verifica il rispetto di tali norme e che attribuisce una certificazione di qualità-