Il Brasile insieme a Stati Uniti, India e Cina, si è piazzato ai primi posti nel mondo per la produzione di bioetanolo. Ciascuno di questi paesi utilizza differenti tecnologie e materie. Quelle più diffuse sono prima la canna da zucchero e poi il mais.
Il Brasile è attualmente il primo produttore mondiale di canna da zucchero, destinato per una metà alla produzione di bioetanolo e per l’altra metà alla produzione di zucchero.
Nel 2007 il fatturato diretto e indiretto derivante dal settore della canna da zucchero è stato di 41 miliardi di Reales brasiliani (19 miliardi di $), rappresentando il 2,65% del PIL nazionale.

CANNA DA ZUCCHERO
Il bioetanolo brasiliano derivato dalla canna da zucchero è considerato il più competitivo rispetto a quello prodotto in altri paesi. Questa competitività riguarda aspetti sia economici che ambientali.
In Brasile infatti, il costo del bioetanolo è di circa 32$, mentre in Tailandia e Australia, dove la materia prima utilizzata è sempre la canna da zucchero, tale costo si attesta rispettivamente sui 46$ e sui 51$/barile. Negli Stati Uniti, il costo di produzione di un barile di bioetanolo prodotto dal mais è di 75$, mentre nell’Unione Europea, il costo di produzione, quando si utilizzano i cereali, è di 154$/barile.

La competitività raggiunta dal Brasile, in termini di produttività sia agricola che industriale, è frutto dell’esperienza accumulata dal Paese nella produzione sistematica di etanolo, nel corso dell’ultimo trentennio, fin dalla creazione, nel 1975, del Programma Proalcool (programma federale finalizzato alla riduzione della dipendenza dal petrolio facendo ricorso al bioetanolo).
Il bilancio energetico del bioetanolo prodotto a partire dalla canna da zucchero è circa 4,5 volte migliore di quello prodotto a partire dalla barbabietola e dal frumento, e addirittura 6,5 volte migliore del bioetanolo dal mais.
Il Brasile si è così assicurato il mercato dei biocarburanti e del bioetanolo in particolare, raggiungendo una competitività tale da far accrescere il suo PIL e da piazzarsi ai primi posti nel mondo.
Guarda come fare il biocarburante in casa!

















Trackbacks/Pingbacks
[...] ma bisogna far notare che l’abolizione dei sussidi arriva insieme all’abolizione dei dazi sull’etanolo importato dal Brasile e questo potrebbe rendere l’etanolo più [...]