A chi non piacerebbe avere la possibilità di scoprire i misteri del mare?
Nuotare sul fondo, nel buio degli oceani, di sicuro laggiù la vita non è noiosa! Sono moltissime le creature, alcune meravigliose, altre mostruose, o da brivido, che hanno come loro habitat naturale gli abissi, dove la luce non arriva e la temperatura è bassissima.
A raccontare questo mistterioso mondo subacqueo è uno studio del Census of Marine Life pubblicato ieri.
Il progetto è stato lanciato nel 2000 e ha coinvolto oltre 2 mila specialisti di 80 nazioni. In 10 anni sono state registrate 17.650 specie con habitat fra i 200 metri di profondità e i 5 chilometri.

Molti di questi animali ricordano le fantasie di artisti rinascimentali, le cui opere venivano definite “grottesche”! Questi esseri si nutrono degli avanzi e degli escrementi di chi vive più in alto, ma anche grazie agli idrocarburi, allo zolfo e al metano generati dai batteri.
Pensate che queste specie, mano a mano che si scende giù negli abissi marini, tendono a dimuire, infatti sotto al chilometro di profondità, ne esistono solo 5722.
Infatti Robert Carney, uno dei responsabili del progetto, afferma che: “L’abbondanza della vita, soprattutto degli alimenti disponibili, decresce rapidamente con la profondità dell’acqua”.
Un mondo misterioso che vale la pena di studiare e conoscere!
Le creature degli abissi sono riuscite ad adattare le loro caratteristiche alle profondità marine, per riuscire a sopravvivere!
Per conoscere meglio questi animali, potete visitare il sito del Census of Marine Life.

















14. aprile 2011 at 11:20 am
che voglia di immergermi in quel mondo misterioso!