Il Sud del rinnovamento, delle contraddizioni, ma anche delle eccellenze.
Il Sud dell’orgoglio di poter ottenere risultati di livello europeo in una città di 140.000 anime, poche rispetto alle grandi città, ma con una grande coscienza ecologica.
Salerno, capoluogo campano alle porte della Costiera Amalfitana, è lo scenario della nostra buona notizia ecologica del giorno: uno spettacolare lungomare, il castello medioevale, una tradizione gastronomica famosa in tutto il mondo, e, dulcis in fundo, un’ottima capacità di differenziare i rifiuti.
18 mesi dopo l’introduzione del servizio di raccolta differenziata porta a porta, Salerno raggiunge quota 72%, e diventa a pieno titolo il primo capoluogo d’Italia per raccolta differenziata.

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca
“Grazie ai cittadini ed ai commercianti, ai dirigenti ed agli operai incaricati del servizio – ha affermato il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca – per questo risultato frutto di ingenti investimenti in uomini e mezzi, di un rigoroso piano industriale stilato dal CONAI, di lavoro quotidiano, di senso civico condiviso, frutto di un condiviso orgoglio di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente ed alla vivibilità urbana di tutti e ciascuno per la propria parte. Abbiamo oggi una città giardino di livello europeo, una testimonianza chiarissima di come, anche nel Sud, anche in Campania, si possano ottenere risultati eccellenti con il duro lavoro, un esempio per tante altre amministrazioni virtuose che vogliano risolvere il problema”.
Ma come è stato possibile per la bella città campana raggiungere questo risultato?
· riorganizzazione del servizio di spazzamento,
· realizzazione del sito di trasferenza e delle due isole ecologiche di Fratte ed Arechi (dove oltre 20mila famiglie depositano i rifiuti ingombranti
· costruzione del primo impianto di compostaggio aerobico/anaerobico della Campania per il trattamento dell’umido.
Inoltre, di prossima realizzazione un impianto di termovalorizzatore per ricavare risorse economiche per la collettività; il tutto senza aumentare la Tarsu, anzi riducendola per le fasce sociali più deboli.
La città, guidata dall’entusiasmo del Primo cittadino Vincenzo De Luca, ha festeggiato il primato raggiunto con incontri ed iniziative (“Gli alunni adottano l’aiuola”) che hanno coinvolto i più piccoli.

Le celebrazioni in città
Inoltre, un convegno a Palazzo di Città con tutti i protagonisti nazionali e locali del primato di Salerno per la raccolta differenziata, associazioni ambientaliste, comitati civici a cui il Sindaco ha consegnato una pergamena in segno di ringraziamento.
Nei corridoi di Palazzo di Città si è svolta anche una mostra di opere d’arte realizzate con materiale riciclato. Per l’occasione, il Settore Verde Pubblico ha predisposto l’iniziativa “Salerno in Fiore” con addobbo speciale delle aiuole cittadine.
Riconoscimenti già conseguiti:
Salerno è “Comune Riciclone 2009″. Alla Città anche il Premio “CONAI” per la rapidità di attuazione e i risultati raggiunti con il nuovo sistema di raccolta differenziata
Salerno è anche il capoluogo con l’aria più pulita. Campagna di Legambiente “PM10 ti tengo d’occhio”
Assegnati al Sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca anche:
– il Premio Campania Awards 2009 per la Pubblica Amministrazione (6 luglio 2009)
- il Premio Sebetia per Legalità. Ambiente, Sicurezza (23 maggio 2009)
GM

















22. febbraio 2010 at 7:41 pm
la raccolta differenziata salernitana è solo un furbesco espediente per nacondere l’emergenza dei rifiuti urbani agli occhi dell’opinione pubblica, e raggiungere improbabili quote percentuali che consentono a un pluri-inquisito ( IL SINDACO VINCENZO DE LUCA) di continuare liberamente la sua carriera politica (ora vuole diventare governatore della campania!!!!!!). i cittadini non ne ricavano nessun beneficio. gli imprenditori che al suddetto individuo sono legati, invece, ringraziano. meglio a napoli, dove almeno il problema è venuto alla luce.