Vi ricordate cari Ecozoomers, avevamo già accennato al parquet in bambù, oggi vorremmo approfondire l’argomento parlando di parquet ecologico.
Perchè la scorsa volta vi consigliammo quello in bambù?

Semplice, il bambù è una pianta acquatica flessibile, leggera ma più forte della quercia (i muratori di Hong Kong la utilizzano per fare i ponteggi ai grattacieli). Il bambù tagliato si rigenera in appena tre anni: non ha quindi problemi di rimboschimento. Si adatta facilmente ha tutti i pavimenti anche già esistenti tramite incollatura o chiodatura; facile da montare, si può lamare più volte, ed essendo senza prefinitura si può trattare e mordentare con qualsiasi prodotto.
Siccome il bambù è un’erba, e visto che il bambù raggiunge la maturità per il taglio in appena 3 anni, e si auto rimbosca, il parquet di bambù non esaurisce le riserve terrestri.
E per quel che riguarda i prezzi, sono pressochè identici al parquet comune!
Provate anche voi a camminare su un parquet ecologico, che mantiene il calore, è sostenibile con l’ambiente e non è provoca deforestazione!
(DDF)

















31. maggio 2011 at 11:50 am
Il bamboo oltre ad essere ecosostenibile ha anche una durezza e una stabilità superiore alla media rispetto a tutti gli altri parquet tradizionali !