Avete mai visto la pubblicità di quel tenerissimo cagnolino che gioca e rincorre un rotolo di carta igienica infinito? Si? Bè, guardando le immagini non si può non restarne coinvolti. Il messaggio è che la marca (del quale non possiamo fare nomi) di questa carta igienica, è morbidissima e lunghissima…
Noi utenti colpiti da questo spot così tenero, siamo spinti a voler acquistare un prodotto che sembra essere ottimo, a prescindere dal costo e dalla sostenibilità…
Il problema nasce proprio da questo, uno studio di Greenpeace, che ha classificato i principali
produttori americani di rotoli e rotoloni in base all’impatto sull’ecosistema, ha scoperto che questi si producono a partire dalla cellulosa, quindi dagli alberi, e dalla carta riciclata: più alto è il contenuto di fibra vegetale nuova più la carta risulta essere morbida e soffice.
Chi ne fa le spese sono gli alberi secolari del Canada e le foreste del sud America (che sono uno dei polmoni verdi principali del pianeta).
Per questo sarebbe meglio usare carta igienica più ruvida fatta con carta riciclata, che è meno impattante per l’ambiente e il portafogli!!
Forse il cagnolino correrebbe lo stesso anche dietro un gomitolo di lana, o dieci piani di carta riciclata se glieli srotolassimo davanti!
(DDF)

















20. dicembre 2010 at 4:18 pm
Io veramente adesso vado pazza per un altro tipo di carta igienica!
ormai a casa mia usiamo solo quella, perchè dura ed è resistente davvero..
La Tempo l’avete mai sentita?
La morbistenza
Mia figlia ne sa qualcosa, la usa veramente veramente tanto